Far Cry 5: se il fanatismo prendesse il sopravvento

Siamo così lontani da uno scenario del genere? Davvero? Ubisoft Montreal dice la sua con Far Cry 5, immaginando uno scenario in cui tutto quel che può andare male, lo fa. Una scelta sicuramente coraggiosa, che la porta però ad essere al centro di diverse lamentele. Già le polemiche si sono attivate ed i primi movimenti di boicottaggio, in azione.

Pare invece che sia un’iniziativa quantomeno originale, dato che nei titoli precedenti hanno sempre optato per posti esotici, più lontani dallo stile di vita Occidentale, come il Kyrat in Far Cry 4 o le Rook Islands in Far Cry 3. Questo sguardo ad una società corrotta, nella quale però troviamo dei punti in comune, genera spunti per delle riflessioni esterne al gioco e molto profonde.

Far Cry 5: raduno tra credenti

La trama

Ci troviamo nella Hope County, in Montana, dove un predicatore noto come Joseph Seed pone le basi per un culto che sta avendo molto successo in quella zona. Scelto per salvare l’umanità dall’inevitabile collasso, o almeno così crede, Seed fonda una congrega chiamata Eden’s Gate. Inutile dire che la radicalizzazione del culto porta i suoi militanti ad usare la coercizione e la violenza per imporre la propria volontà, andando a costituire quello che diventa un regime a carattere religioso.

In questo contesto, prendiamo i panni del vice-sceriffo della contea, con la missione di arrestare Seed e di porre fine a questa follia. Nell’impresa non saremo da soli, ma verremo accompagnati e aiutati da alcuni dei residenti che tentano ancora di resistere alla morsa di Eden’s Gate come: il pastore Jerome Jeffries, la barista Mary May Fairgrave e il pilota Nick Rye.

Far Cry 5: immagine in-game

“Bravo cagnolino, qua il fucile!”

Le novità portate da Far Cry 5

Senza dubbio, la principale novità del titolo sarà la possibilità di giocare in Co-op l’intera campagna. Cosa che nei titoli precedenti era o del tutto assente o, come in Far Cry 4, possibile ma solo per alcune missioni secondarie. C’è poi la questione animali, in particolare i cani che sembrano prendere parte al gameplay in maniera consistente, andando ad impreziosirlo e ad aprire nuovi approcci alle situazioni che il gioco pone. Ultima grossa novità è l’aereo che si vede nel trailer, che apra la sezione degli scontri aerei? Questo stile di combattimento era già stato introdotto nei precedenti titoli, ma in quel caso ci si ritrovava su un elicottero, con una mitragliatrice. Qui invece si sta parlando di comandare un biplano armato!

Resta una curiosità più che un dubbio: come gestiranno la delimitazione della mappa? Perché nel 4° episodio c’erano delle catene montuose invalicabili e il confine era piuttosto chiaro; nel 3° episodio il confine era l’acqua, mortale per il personaggio. Come avranno studiato le delimitazioni della mappa? Con delle barriere costruite dai fanatici? Perché la storia si svolge nel Montana, che è prevalentemente una pianura.

E ora, un piccolo estratto dal gioco:

Fonte: Ubisoft

Valerio Ferrara

Nato con tastiera e mouse in mano, dedica la sua carriera al gaming e al marketing, laurendosi all'università di Milano-Bicocca. Esperto nell'ignorare le continue segnalazioni del "è bravo, ma non si impegna", decide di impegnarsi appieno nell'attività di perditempo, qualificandocisi a pieni voti.

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