E3 2017: annunciato Metroid Prime 4 per Nintendo Switch

Finalmente, Nintendo ha ceduto: Metroid Prime 4 è ufficiale, come conferma il breve teaser mostrato all’E3 2017. Il progetto è in corso di sviluppo per Switch, e, stando al titolo, si tratterà di un sequel diretto della fortunata trilogia nata nel 2003.
Sebbene il video non mostri assolutamente nulla a parte tali informazioni di base, siamo sicuri che questi 42 secondi siano bastati a scuotere parecchi animi. D’altronde parliamo di uno dei ritorni più bramati da parte della fanbase Nintendo, che da molto tempo chiedeva nuove avventure per Samus Aran. E dopo l’annuncio, quasi sadico, di uno spin-off multiplayer all’edizione 2015 della fiera, la casa di Kyoto doveva assolutamente farsi perdonare.

Immagine dal teaser di Metroid Prime 4

Un piccolo assaggio, per un grande ritorno

Cos’è Metroid Prime?

Nel caso foste estranei all’universo Nintendo e non sapeste nulla del titolo in questione, ecco un piccolo esempio per capire l’importanza dell’annuncio di Metroid Prime 4.

Se un gioco a cui siete affezionati dovesse essere reinterpretato e sviluppato per un genere videoludico diverso, voi cosa desiderereste più di ogni altra cosa? La risposta, ne siamo certi, è questa: che siano rispettati gli elementi che più lo caratterizzano.
Può sembrare banale, ma in realtà il mercato è pieno di prodotti che falliscono sotto questo aspetto. Non è assolutamente il caso della saga Prime, riproposizione in chiave 3D della formula che ha reso grande la serie Metroid, da cui prende il nome. Il primo capitolo della suddetta trilogia ha avuto due punti di forza non trascurabili, che hanno fatto breccia nel cuore degli appassionati, oltre a renderlo uno dei giochi più belli per Gamecube.

In primis, era un’esperienza fresca, con un gameplay abbastanza particolare per il panorama dei titoli action; possedeva inoltre una proprietà di cui Nintendo ha fatto un pilastro nella costruzione delle sue esperienze videoludiche, ovvero la creazione di giochi nei giochi.
Se avrete occasione di provarlo, rimarrete sicuramente stupiti dalla cura nella costruzione della già citata modalità morfosfera, che trasforma la protagonista in una piccola sfera. Questa feature vanta un sistema di fisica e movimento molto studiato, cosa che si riflette nella qualità dei relativi, divertentissimi enigmi.

Morfosfera in Metroid Prime

Una delle sezioni dedicate alla morfosfera

In secondo luogo, ha avuto, come i suoi seguiti, il non scontato pregio di essere riuscito a catturare in pieno l’anima di Metroid. Ha saputo convogliare gli elementi cardine del sottogenere Metroidvania (azione, esplorazione e potenziamento), amalgamarli con temi e toni propri della serie (sci-fi, isolamento) e tirare il tutto fuori dal 2D, portandolo persino in prima persona.

Un ritorno avvolto dal mistero

Capirete, pertanto, quanto valga un annuncio del genere per un amante della saga. Per quanto, come già detto, il trailer non lasci trasparire assolutamente nulla riguardo al progetto od al suo sviluppo. Non le tempistiche di produzione e di rilascio, nemmeno chi ci sia dietro alla creazione di questo nuovo capitolo.
Armiamoci di pazienza, dunque: nonostante l’attuale assenza di una data di uscita per Metroid Prime 4, abbiamo qualcosa di più importante, ovvero la parola di Nintendo; la promessa che, grazie alla nuovissima Switch, presto potremo tornare ad esplorare spettacolari mondi alieni al fianco di Samus, aprendoci la strada col nostro fido cannone da braccio.

Fonte: Canale Youtube Nintendo

Appassionato di videogiochi e Game Design, oltre a leggerne spera di riuscire a scriverne decentemente. Gioca di tutto, ma ama in particolare Action, GDR e relative ibridazioni: la passione nata con God of War si è sublimata con Dark Souls.

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