TFLOPS: come calcolare i Teraflops

Abbiamo affrontato il discorso Teraflops, spiegando cosa sono e quanto sono importanti, oggi è arrivato il momento di compiere il passo successivo: capire come calcolare i Teraflops o TFLOPS. L’argomento non è di facile comprensione, lo riconosciamo, ma in giro per il web abbiamo visto esserci parecchia confusione in merito, anche da parte della critica. Per questo motivo abbiamo deciso di fare un po’ di chiarezza e di scrivere questo pezzo.

Quando Microsoft o Sony affermano che le nuove console saranno 4 volte più potenti rispetto alle attuali, dire che queste avranno per esempio 24 Teraflops, limitandosi a fare 6 (potenza indicativa di Xbox One X) x 4 (potenza in più) = 24, è sbagliato. Non funziona così. Vediamo quindi insieme come calcolare i Teraflops in modo corretto.

Come calcolare i Teraflops

Prima di arrivare alla formula ci teniamo a precisare che l’equazione sotto riportata deve essere applicata in modo generico ad un ‘architettura hardware, questo perché normalmente i Flops non vengono determinati su calcoli teorici. Ad occuparsene sono le floating point unit (FPU) presenti nei moderni processori, componenti specializzati nei calcoli con virgola mobile. I Flops non sono altro che l’unità di misura delle prestazioni ottenute dalla FPU.

Ad ogni modo, la formula per effettuare questo calcolo è la seguente:

Flops = numero di core x clock (frequenza operativa) x flops su ciclo

Per calcolare i Teraflops con esattezza è necessario comparare la potenza di calcolo della FPU con un riferimento standard, ovvero effettuare un benchmark, in modo da comparare i valori ottenuti. Ancora una volta, inoltre, ci teniamo a precisare che i soli Teraflops non sono indicativi della potenza di una macchina, in virtù anche del fatto che non vengono considerati fattori chiave come il carico del microprocessore ad esempio.

Sappiamo che l’argomento non è facilmente digeribile, nonostante questo speriamo di essere stati chiari e precisi. Per qualsiasi domanda o dubbio come sempre vi invitiamo a scriverci nei commenti.

Fonte: Wikipedia.

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