Dauntless: come stordire, ferire e fermare i Behemoths

Per avere successo in Dauntless non bastano soltanto riflessi fulminei e una smisurata spavalderia verso il pericolo: bisogna sapere come stordire, ferire e fermare i Behemoths. Queste bestie non aspetteranno di certo di essere abbattute dalle vostre armi. Tuttavia, per rendervi la vita più facile in Dauntless possiamo anticiparvi che esiste un punto debole per ognuno di loro.

Colpisci ora!

Avrete infatti notato, come evidenziato nell’immagine poco sotto, che in alcuni momenti nella UI dei Behemoths di Dauntless compare una sorta di icona sopra la loro testa. Quello è il momento per colpire. Ogni Behemoths è caratterizzato da un particolare “moveset”, o mosse di attacco, che variano il lasso di tempo e relativa animazione di questo istante di vulnerabilità.

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Fonte: AllGamers

Di solito un Behemoths di Dauntless si può ferire e fermare colpendolo duramente poco prima del momento della carica o degli attacchi più potenti. In questi casi la coordinazione con il proprio team è essenziale per stordire la bestia e avere l’opportunità di infliggergli ingenti danni chiudendo la caccia in un lampo.

Ferire i Behemoths

Vi avevamo anticipato qualche riga in su che ogni Behemoths di Dauntless avrebbe avuto il suo momento di vulnerabilità: andiamo nello specifico. Bestie come lo Shrike, Moonreaver Shrike, Skraev e Winterhorn Skraev sono vulnerabili nel momento della carica aerea, cioè quando spiccano il balzo verso di voi. Colpiteli duramente con martelli, spade o la coppia di pistole. Per lo Shrowd cambia poco, se non fosse per il fatto che si deve “colpire direttamente lui e non la sua ombra”. Così come è consigliabile evitare gli attacchi a distanza del Rezakiri e Kharabak mentre tentate di stordirlo nell’esecuzione dell’attacco con balzo.

Per i Behemoths più incollati al terreno come Stormclaw, Embermane, Bloodfire Embermane, Gnasher e Ragetail Gnasher il momento adatto per stordirli è durante la loro carica. Lo Stormclaw è vulnerabile dopo aver lanciato il suo attacco elettrico e aver spiccato qualche balzo traditore prima di colpirvi. L’Embermane e la sua variante sono invece bestie dirette, che caricheranno a testa bassa; sfruttate il momento. Lo Gnasher è invece caratterizzato da una breve tempistica per stordirlo, visibile esattamente quando spicca un piccolo ma potente balzo verso di voi. Tutte le armi sono adatte per stordire questi Behemoths di Dauntless.

Skarn e Rockfall Skarn hanno la particolarità di poter essere storditi solamente da un colpo di martello con balzo mentre le zampe anteriori sono in aria. Non esitate a sfruttare il boost del martello per infliggere ancora più danni.

Pezzo da 90

Arriviamo al “pezzo da novanta”. Il più tosto Behemoths di Dauntless da stordire, ferire e abbattere è senz’altro il Pangar. Così come gli ibridi “pangolin e tyrannosaur”, lo stesso Pangar possiede una tempistica concretamente breve per essere atterrato. E come se non bastasse, tale vulnerabilità si presenta poco prima di uno dei suoi attacchi rotolanti. Il nostro consiglio è quello di fare qualche match orientativo per capire le tempistiche e poi radunare tutti i vostri amici facendolo pentire di avervi incontrato in Dauntless.

Fonte: AllGamers

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