Analisi trailer The Last of Us Part II: amore e vendetta

The Last of Us: Part II ha ufficialmente una data di uscita grazie ad un inedito trailer presentato allo State of Play 2019, ve ne abbiamo parlato nello scorso articolo. Oggi vogliamo soffermarci proprio sul trailer, proponendovi la nostra analisi.

Negli appena 3 minuti di video è stato possibile vedere una Ellie sotto diverse sfumature, nonché un’escalation di eventi appartenenti quasi sicuramente ad un frammento iniziale della trama di The Last of Us: Part II.

Prima di partire ci teniamo ad avvisarvi che in questo articolo ci sono riferimenti espliciti agli avvenimenti del primo capitolo, quindi attenzione.

The Last of Us Part II : l’ analisi del trailer

È sempre interessante riguardare un paio di volte il trailer, sbirciando qua e là per cogliere qualche dettaglio perso durante la prima visione. Non è tuttavia possibile mancare l’iniziale scena di compiacimento del rapporto tra Ellie e Dina, già mostrato al mondo con il bacio tra le due ragazze durante lo scorso E3. In un primo momento si vede quindi una Ellie felice, alle prese con compiti e momenti quotidiani in quello che sembra essere un vero insediamento. Un tentativo di far ripartire la società.

Nel giro di breve tempo si passa a quella che a tutti gli effetti è una ronda, Ellie e Dina hanno il compito di pattugliare il perimetro e tenere lontani gli infetti. Le due ragazze finiscono però per perdersi nella tormenta di neve. L’attenzione si sposta quindi in quella che sarà senz’altro una cutscene importante nelle vicende di gioco: nel tentativo di trovare riparo dalla tormenta Ellie viene catturata, picchiata e forse anche stuprata da un gruppo ignoto di sopravvissuti. Dina probabilmente non ce l’ha fatta, prima di vedere l’inquadratura svanire nel buio, con una Ellie bloccata a terra, sentiamo nitidamente un colpo di pistola.

Un primo piano delle schiena di Ellie ci mostra una ragazza ferita ma non spezzata. Ciò che ha passato l’ha di sicuro temprata, il morso, le Luci, tutto quanto. Ed è proprio in questo frangente che ci rendiamo conto che Ellie desidera una cosa soltanto: vendicarsi. La sequenza di immagini sfocia in una sempre più frenetica compilation di uccisioni: dagli esseri umani ai mutati, terminati a colpi di fucile, armi bianche ed esplosivi.

La ciliegina sulla torta di questo è trailer è il ritorno di Joel, provato dal tempo e dalle scelte prese. Invecchiato, dimostra di voler ancora una volta stare vicino alla figlia adottiva domandandole: “pensi che ti avrei lasciato fare questo da sola?”.

Dettagli

Guardando al di là delle semplici immagini di questa nostra analisi del trailer di The Last Of Us: Part II, abbiamo potuto notare l’esplorazione a cavallo. Questo potrebbe essere un nuovo elemento chiave del gameplay di The Last of Us: Part II. La sua presenza ci fa riflettere sul fatto che il mondo di gioco possa essere composto, in pieno stile Uncharted 4, da area più contenute e aree più grandi liberamente esplorabili. Il cavallo non è però l’unico “mezzo” presente nel trailer dello State of Play, infatti fa capolino anche una barca tra la cornice di grattacieli distrutti.

Non possiamo poi non menzionare le animazioni di Ellie durante i combattimenti e gli spostamenti. Abbiamo già potuto vederla in azione durante l’E3, in uno scontro all’ultimo sangue contro un energumeno armato di ascia. Ma rivedere la fluidità nei movimenti, i danni ricevuti e la conseguente estrazione della freccia sulla spalla ci lascia positivamente colpiti dalla varietà di gioco e dal realismo, due cardini dell’intera storia di The Last Of Us: Part II.

La nostra analisi del trailer si conclude con una domanda: dove si fermano i movimenti fluidi e inizia lo script? Per poterlo scoprire dovremo aspettare, speriamo soltanto di non dover aspettare fino alla data di uscita fissata il 21 febbraio 2020.

Fonte: The Last of Us.

Role player, videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.

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