Accelerazione mouse gaming: da positiva a negativa

Prosegue il nostro viaggio nel mondo dei mouse da gaming, nei DPI e di tutti quei parametri e quelle caratteristiche utili per creare la configurazione perfetta dei DPI del nostro mouse. All’interno del primo articolo vi abbiamo parlato di diverse cose, come l’angolo di snap o la diatriba sensori laser-ottici, vi abbiamo però solo menzionato senza approfondire il discorso anche la frequenza di polling e l’accelerazione del mouse.

In questo articolo affronteremo proprio quest’ultimo argomento, parlando dell’accelerazione del mouse e affrontando tutte le sue tipologie.

Come funziona l’accelerazione del mouse

L’accelerazione del mouse è una funzione per l’appunto che aumenta la velocità del cursore del mouse sullo schermo. Esistono sostanzialmente due tipologie differenti di accelerazione: positiva e negativa. Anche se a onor del vero esiste anche il caso in cui non vi è proprio accelerazione.

Senza accelerazione

Partiamo dal caso più semplice, ovvero l’assenza di accelerazione del mouse. Se non mouse non possiede alcuna accelerazione nel momento in cui muove il cursore anche di 5 cm la visuale in-game si gira di 90°. Questo accade ogni volta che si compie un movimento.

Accelerazione positiva

Parliamo invece di accelerazione positiva quando all’aumentare della velocità del mouse aumenta di pari passo la velocità del cursore e la distanza percorsa. Prendendo sempre come esempio la persona che muove di 5 cm il mouse, con un accelerazione positiva la visuale all’interno del gioco gira di 90° nel caso in cui il mouse venga mosso lentamente e di 110° se viene mosso con una maggiore velocità.

Accelerazione negativa

Arriviamo infine all’accelerazione negativa del mouse. In presenza di questa tipologia all’aumentare della velocità del mouse corrisponde una diminuzione della velocità del cursore e quindi una minore distanza percorsa. Muovendo lentamente di 5 cm il mouse la visuale in-game si muove di 90°. Aumentando questa velocità, sempre su 5 cm, la visuale si muoverà soltanto di 70°.

Questo fa dell’accelerazione una terribile amica per il gaming, soprattutto se competitivo.

Perché accade

Approfondiamo questo discorso e vediamo perché questo accade. Dovete sapere che il sensore posto sotto il mouse misura gli spostamenti dello stesso in base a intervalli di tempo ben definiti, secondo la frequenza di polling impostata. Nel momento in cui si sposta il mouse uscendo da uno di questi intervalli, superando quindi la capacità del mouse di “leggere” i nostri movimenti, il mouse finirà per inviare un valore inferiore a quello reale. Tutto ciò si traduce in un movimento più corto di quello compiuto.

Le cause possono essere diverse: i sensori del mouse sicuramente giocano un ruolo ma non sottovalutate anche la superficie sulla quale è appoggiato il mouse. Il responsabile potrebbe persino essere il gioco stesso che abbiamo avviato. Questo perché alcuni titoli limitano la distanza che è possibile compiere all’interno di un singolo fotogramma. Per eliminare l’accelerazione negativa in questo caso dovete aumentare il numero degli FPS, abbassando magari le impostazioni grafiche per favorire una migliore fluidità, oppure disattivando il V-Sync e sbloccando la frequenza dei fotogrammi.

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