Hideo Kojima: dopo Death Stranding un film?

Secondo le recenti dichiarazioni dell’eclettico Hideo Kojima rilasciate alla BBC, Kojima Productions produrrà in futuro film oltre che videogame tripla A come Death Stranding. Il particolare taglio cinematografico di Kojima-san nelle sue creazioni videoludiche è un dato di fatto, e tutto ciò sembra quindi il manifestarsi di un sogno nel cassetto. Sogno di cui forse possiamo trovare traccia per esempio nella schermata dei danni di Metal Gear Solid V che assomigliava a quella di una pellicola d’epoca fino al fatidico “Snake? Snaaake!”.

Un Film dopo Death Stranding?

Nell’intervista della BBC incentrata su un lungo dietro le quinte di Death Stranding, Kojima-san sembra quindi essersi liberato di un peso. “In futuro Kojima Productions realizzerà dei film […] in quanto penso che tra qualche anno giochi, film e serie TV saranno trasmessi tutti via streaming“. Esprimendosi in questi termini, la visione di Kojima-san sa quasi di futuristico e con una punta di strategia di marketing.

Giochi, film e serie TV sullo stesso livello che si competono la medesima grande fetta di mercato sembra un qualcosa di distante e al contempo intrigante. Kojima-san è esattamente interessato a vedere dove tale competizione possa spingersi. Semplicemente trovarsi pronto a cogliere l’opportunità non è di certo una cattiva idea, così come la futura produzione di un film da parte di Kojima Productions potrebbe essere non diversa dall’attuale realizzazione di un Death Stranding acclamato nella stragrande maggioranza delle recensioni. Non a caso quest’ultimo videogame può vantare un cast di attori che non differiscono molto da un film con milioni di budget alle spalle, no?

Kojima-san e il cinema

Va detto inoltre che è un po’ difficile speculare su che tipo di film Hideo Kojima possa produrre. Una persona come il papà dei Metal Gear Solid che definisce senza mezzi termini il suo corpo al 70 percento composto da film e lungometraggi, potrebbe far di tutto. L’anima dello spionaggio, un pizzico di horror e atmosfere dark dei Metal Gear Solid e Death Stranding, insieme alla volontà di Kojima-san non solo di intrattenere ma di lanciare un messaggio attraverso trama e gameplay come quello dell’unità e del non creare barriere nella sua più recente fatica, ci lascia presupporre grandi cose.

Fonte: Kotaku

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