Death Stranding giocabile offline: Kojima sconsiglia

Chissà se Hideo Kojima aveva pensato che la sua recente creatura potesse essere trattata così, ma sarebbe possibile giocare a Death Stranding in modalità offline? In teoria sì. Ci si riferisce al fatto che Death Stranding è stato concepito come un videogame che “unisca” i giocatori, che li connetta. E per l’appunto una connessione internet è quindi d’obbligo per sfruttarlo al meglio l’esperienza di gioco, ma non obbligatoria.

Death Stranding offline

Abbiamo appena accennato al fatto che Death Stranding non andrebbe giocato offline, anche secondo Kojima. Molti degli aspetti di gioco riguardanti Death Stranding sono concepiti esattamente per un multiplayer asincrono. I vari giocatori si aiutano infatti a vicenda costruendo particolari strutture per tutta l’America concepita da Kojima Productions. Queste ultime riguardano per lo più ponti, generatori e autostrade tutti mirati a semplificare l’esplorazione del mondo di Sam Porter Bridge.

Nel caso in cui decidiate quindi che la vostra linea internet vada utilizzata per altro, invece che per dare vita al mondo di Death Stranding sappiate che sarete largamente svantaggiati. Non si parla solo di mancati consigli degli altri player su come attraversare un torrente o montagna. Piuttosto si andrebbe incontro a dei vuoti nei consigli legati a aree di gioco con presenza di BTs.

Kojima-san dice no, ma…

Kojima-san ha espresso in un’intervista del 2017 di Dualshockers.com, la sua contrarietà nel giocare Death Stranding offline. La sua fatica videoludica va oltre il gameplay. Il messaggio è quello di far rendere conto alle persone, ai giocatori, quanto sia importante collaborare insieme: creare ponti. Niente muri, niente differenze. Pensate se ciò si rispecchiasse in un film.

Se volete giocare Death Stranding senza una componente offline, questo è completamente fattibile”, spiega Kojima-san. “Tuttavia abbiamo una componente multiplayer che è diversa da come un giocatore potrebbe aspettarsi da altri videogames. Molti dei quali hanno ‘una modalità campagna’ dopo la quale siete catapultati in quella online. Death Stranding non è caratterizzato da questo tipo di struttura”.

È intrigante che Kojima-san utilizzi un multiplayer asincrono per mandare un messaggio di unità. Tanto quanto è innegabile la comodità di trovare un ponte già costruito da altri in un punto critico della mappa. Così come creare un generatore che sappiamo potrebbe essere utile a molti altri. Il fatto è che le strutture create da altri player di Death Stranding appaiano anche offline, senza tuttavia mostrare statistiche di sorta. Curioso…

Fonte: Pushsquare.com ; Reddit.com

MatteumPrimo

Role player, videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.

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