Remote Play PS4: lo streaming secondo Sony

La corsa ai servizi streaming è cominciata, Google nonostante costituisca l’ultimo attore in ordine temporale ad essere entrato nel mercato è stato il primo a lanciare Stadia, il suo servizio di gaming in streaming, Xbox invece dal canto suo è in fase di testing con xCloud e Xbox Game Pass da poco integrati.

E PlayStation?

Il colosso giapponese come Microsoft ha due frecce nella sua faretra: PlayStation Now e il Remote Play. Sebbene questi due servizi al momento non siano legati formano parte del futuro di Sony nel mondo gaming. Se riguardo al Now ci sono ormai pochi dubbi in merito, con il Remote Play è tutta un’altra storia perché non sono moltissime le persone che lo utilizzano.

Con questo articolo vogliamo approfondire il discorso, spiegandovi cos’è e come funziona il Remote Play PS4, dato che il servizio si è appena allargato.

Come funziona il Remote Play

Di base, per utilizzare il Remote Play è necessario avere una PS4 o una PS4 Pro per poter iniziare lo streaming sui diversi dispositivi. Così come è necessario avere una connessione internet di almeno 5Mbps, anche se Sony stessa raccomanda di una averne una minima di 12Mbps. Inoltre, per poter usufruire di tale funzionalità è indispensabile avere una versione del software della propria console pari o superiore al firmware 6.5.

Soddisfatti questi requisiti minimi per giocare su PC o dispositivi mobile bisogna scaricare l’applicazione dedicata: Free Remote Play. Grazie a questa è infatti possibile effettuare lo streaming dei propri giochi PS4 compatibili direttamente su dispositivi mobili e fissi, come smartphone e tablet Android e iOS, e PC, Windows 10 e Mac.

Per quanto riguarda invece le periferiche, Sony consente di utilizzare il Dualshock 4 wireless solo su PC Mac con sistema operativo iOS 10.5, 13 e Android 10. Tutti i dispositivi Android e iOS che montano rispettivamente la versione 5.0 o superiore e 12.1 dei loro sistemi operativi potranno invece utilizzare i controlli on-screen.

Parliamo di una funzionalità completa che aspetta soltanto l’integrazione con il PS Now, un servizio che ha disperato bisogno di evolversi per restare al passo con gli altri in vista della prossima generazione.

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