Google Stadia vs PlayStation Now: abbonamenti a confronto

Da quando le maggiori aziende sono entrate di prepotenza nel mondo dello streaming tutti si pongono le stessa domanda: qual è il servizio migliore? In questo articolo andremo però a rispondere ad un’altra domanda: quale tra gli abbonamenti Google Stadia vs Playstation Now è il migliore? Ancora prima di dare un verdetto su quale sia l’abbonamento più succoso tra questi due colossi legati al mondo dei videogames, dobbiamo parlare di cosa in effetti offre l’uno e di cosa offre l’altro. Fidatevi che non è così immediato, in quanto Google Stadia si presta all’utilizzo di più dispositivi, mentre PlayStation Now estende semplicemente (si fa per dire) la libreria dei videogames Sony su PC.

Google Stadia vs PlayStation Now

Ormai è chiaro che l’acquisto a prezzo pieno di un videogames, tripla A o meno, è un miraggio nonché un’eccezione. Ai nostri tempi regnano gli abbonamenti mensili, i quali per lo più offrono un’ampia libreria di giochi vecchi e nuovi ai videogiocatori. Ma perché sceglierne proprio uno? In effetti i vari colossi videoludici puntano sulle esclusive e ogni abbonamento ne racchiude in sé diverse, partendo da quelle su l’Xbox Game Pass che abbiamo già messo a confronto con Google Stadia. Pagare poco tutti i mesi sembra essere più conveniente che sborsare 60 euro per un solo videogames; vediamo gli abbonamenti Google Stadia vs Playstation Now, e quale vi attira di più.

Cos’è Google Stadia

Partiamo dal dicendo che Google Stadia offre un servizio mensile diverso da quello di PlayStation Now. Nello specifico, Stadia garantisce la possibilità di giocare ai titoli presenti nella propria libreria, precedentemente acquistati, su quasi qualsiasi dispositivo elettronico sfruttando ovviamente l’omonima piattaforma. Si parla quindi di un servizio di game streaming gratuito legato a una libreria di giochi a pagamento. La novità sta anche nel fatto che Google promette di poter far riprendere la propria partita lasciata in sospeso sul PC di casa, magari nello smartphone mentre si prende la metro.

Il servizio di game streaming è però strettamente legato alla banda internet. Non sarebbe possibile giocare per esempio a Red Dead Redemption II sullo smartphone, con una semplice 7 mega. Questo perché Google Stadia trasmette costantemente dati al dispositivo in cui è riprodotto RDR II, il quale in effetti gira su un server Google. La banda internet minima richiesta per poter giochicchiare a 720p e 60 fps è di 10 Mb/s. Non esattamente fattibile ovunque in Italia, come immaginato da Google e anticipato poco sopra, figuriamoci i 15 Mb/s e più per giocare a 1080p e 60 fps stabili.

Comunque, Google Stadia possiede due tipi di abbonamento: quello standard offre la possibilità di giocare gratuitamente ovunque i propri videogames già acquistati su Stadia, a 1080p e 60 fps in base alla connessione internet, come detto pocanzi, mentre il pacchetto Pro aggiunge a 9,99 euro mensili un gioco esclusivo gratuito al mese, oltre a sconti e alla possibilità di giocare fino al 4k e 60 fps (nel caso in cui siate direttamente collegati alla centralina della TIM).

PlayStation Now e il PC

PlayStation Now si mantiene invece sul classico, ovvero la libreria di giochi PlayStation, che comprende ben 700 giochi tra PS2 e PS4 insieme a esclusive come la serie Uncharted e God of War, può essere giocata sul proprio PC. Si parla di una montagna di videogames che possono essere giocati via streaming (come su Stadia), oppure previo download sul PC tramite il servizio PlayStation Now.

Mettendo a confronto PlayStation Now vs Google Stadia ci si rende conto che la differenza sta nel fatto che il primo servizio offre un colossale ammontare di giochi, rilegati per il momento solo su PC e console, mentre Google Stadia è un servizio ancora acerbo e giovane, con una libreria limitata sebbene prometta di avere al lancio giochi come Baldur’s Gate 3 e DOOM Eternal. Inoltre, quest’ultimo richiede l’acquisto di un videogames prima di poterlo giocare, quindi in parole spicciole dovreste aprire il portafoglio ben due volte nel caso in cui scegliatei di abbonarvi a Stadia Pro. PlayStation Now vi chiede invece 9,99 euro per avere a disposizione migliaia di ore di gioco targate Sony sul vostro PC e sulla vostra PS4, sebbene la chimera della banda internet rimanga in agguato con 5 Mb/s richiesti come minimo.

Il verdetto

Tirando le somme, attualmente il migliore abbonamento tra Google Stadia vs Playstation Now è proprio il secondo. Visto e considerato che basta un sistema operativo Windows per poter usufruire di PlayStation Now su PC, la promessa di Google Stadia di poter giocare ovunque il proprio parco giochi sfuma per importanza. Basta infatti avere un tablet con l’OS giusto o un portatile per sopperire alla cosa. Google Stadia richiede inoltre che voi compriate un gioco (a prezzo pieno?) per poterlo effettivamente utilizzare, mentre PlayStation Now vi dà ben 700 giochi tra classici ed esclusive Sony a 9,99 euro mensili fissi, senza che sia richiesto tra l’altro il PlayStation Plus.

Tutto ciò potrebbe cambiare con l’espansione e l’effettivo lancio sul mercato di Google Stadia. Per ora però ci sentiamo di dare questo verdetto, risolvendo la questione Playstation Now vs Google Stadia. Siete d’accordo con noi? I commenti poco sotto sono fatti appositamente per esprimere il vostro pensiero (sempre con il massimo rispetto verso gli altri).

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Role player, videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.

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