xCloud integrato in Xbox Series X stando ai rumor

Windows Central nell’ultima settimana è stato al centro di un corposo leak riguardante le nuove console di casa Xbox, Anaconda e Lockhart. Non solo è tornata a galla la possibilità che esista una console di fascia bassa, opzione smentita tempo fa da Phil Spencer e soci, ma sono emersi parecchi dettagli circa le specifiche tecniche delle due macchine.

Tra le tante informazioni emerse c’è qualcosa di ancora più interessante, qualcosa del quale non abbiamo ancora parlato: la possibilità che la tecnologia dietro xCloud venga integrata in Xbox Series X.

xCloud integrato in Xbox Series X

Uno dei cavalli di battaglia della prossima generazione è la velocità di esecuzione dei titoli grazie l’abbattimento dei tempi di caricamento e di download. Nei della corrente generazione. La prossima, nonché nona generazione di console Xbox, vedrà Microsoft porre al centro del proprio progetto un nuovo SSD NVMe. Una tecnologia proprietaria a detta di Xbox capace di eliminare quasi completamente i tempi di caricamento. Quelli che oggi sono caricamenti corposi capaci di impegnare la console e il nostro tempo per diversi minuti, domani dureranno solo pochi secondi.

Ed è parlando di saving time, come dicono gli americani, che salta fuori la possibilità che xCloud venga integrato in Xbox Series X. Stando alle gole profonde questa feature consentirà alle persone di avviare il gioco in streaming senza che questo sia stato ancora installato sulla macchina localmente. Il download verrà eseguito in secondo piano mentre il giocatore si gode il titolo appena acquistato. Ancora non è chiaro quale sia la banda minima necessaria o se sia presente o meno il download selettivo dei giochi come avverrà su PS5. Quello che è certo è che quella trapelata potrebbe essere una feature capace di convincere molte persone ad acquistare una console next-gen Microsoft.

Voi cosa ne pensate? Credete che quanto emerso sia possibile o lo ritenete uno dei tanti rumor privi di fondamento?

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