Il nuovo film di Miyazaki è ancora lontano

Il produttore dello studio Ghibli (Toshio Suzuki) ha annunciato che il prossimo film di Hayao Miyazaki (How do you live?) è in lavorazione. Più precisamente, alla fine di ottobre il lungometraggio è stato completato per il 15% dopo ben 3 anni e mezzo di produzione.

Intervista sul nuovo film di Miyazaki

Suzuki, ha inoltre parlato con Takeru Satoh (un attore) durante la sua visita nello studio di Satoh, per rilasciare un’intervista a Miyazaki. L’intervista è andata in onda martedì sul NHK GENERAL, durante uno speciale dedicato al documentario “Tokyo miracle dai-3-Shu”. Suzuki, ci ha rivelato che in passato Miyazaki aveva la capacità di dirigere dai 7 ai 10 minuti di animazione al mese. Era anche in programma per “How do you live?” di fare 5 minuti di animazione al mese o un’ora all’anno. Tuttavia, attualmente dirige circa solo un minuto di animazione al mese. Il regista ha poi sottolineato che in realtà voleva ritirarsi dopo aver completato The Wind Rises nel 2013, ma la sua sua passione era così forte che non poteva fare a meno di tornare di nuovo al lavoro.

Nessuna data di scadenza per il completamento

Nella rivista pubblicata a marzo “Bungei Shunju”, Suzuki aveva dichiarato che Miyazaki stava lavorando al film senza una data di scadenza. Anche se normalmente le opere dello studio Ghibli hanno sempre avuto una scadenza. Inoltre, in uno speciale televisivo precedente a queste dichiarazioni, il maestro aveva proposto un programma per terminare il film nel 2019. Suzuki però ha successivamente smentito tutto ciò, dicendo che lo studio non stava seguendo più quel piano. Ed ha anche aggiunto che Miyazaki è una persona completamente disinteressata ai soldi, e che è molto difficile per lui ritirarsi. Questo perché vivere una vita da pensionato ordinario lo disturberebbe. Crede che vivere nell’ambiente della produzione cinematografica lo faccia sentire a proprio agio.

L’ultimo film di Miyazaki?

Molti pensano che questo imminente film sia l’ultimo di Miyazaki, ma Suzuki non è d’accordo. Infatti crede che continuerà a fare film fino alla sua morte. Per questo motivo, ha detto che sta chiedendo al regista di non fare un secondo annuncio di pensionamento. Nell’Agosto del 2018, aveva detto che per l’apertura del film nelle sale ci sarebbero voluti almeno 3 o 4 anni. L’autore ha poi fatto sapere che il titolo del suo lungometraggio è ispirato all’omonimo capolavoro dello scrittore Genzaburo Yoshino. Aggiungendo che questo libro ha un grande significato per il protagonista del suo film. Nell’Aprile del 2017, Suzuki ha riferito che Miyazaki stava lavorando allo storyboard del film dal Luglio 2016, però ha anche fatto sapere che in realtà erano stati scritti solamente 20 minuti di storyboard fino ad allora.

Nello speciale televisivo “Uomo senza fine: Hayao Miyazaki” trasmesso nel Novembre del 2016, l’autore ha fatto sapere che dopo il suo cortometraggio (Kemushi no Boro), aveva intenzione di voler girare un altro film anime. Perché non era pienamente soddisfatto di aver lavorato solo al cortometraggio in computer grafica. Per questo poi ha presentato una proposta proprio per il lungometraggio al quale sta lavorando da allora. Quindi non possiamo fare altro che attendere nuove notizie dal maestro, aspettandoci un ennesima perla dell’animazione giapponese, come ci ha sempre abituato a fare. Se siete interessati al mondo di anime e manga, vi invitiamo a dare un’occhiata agli articoli presenti sulla nostra sezione dedicata del sito!

Fonte: ANN

Studente, nuotatore, articolista e appassionato al mondo dell’animazione giapponese.

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