Come fare un buon Role Play: comunicazione e esempi

Perché facciamo Role Play? Per divertirci ovviamente, come in qualsiasi altra attività che ci piace svolgere per svagarci, tuttavia, come fare un buon Role Play nessuno ce lo spiega e il discorso è leggermente diverso. Richiede comunicazione e impegno. Prendete come esempi quanto segue poco sotto. Attenzione però perché questo non vuol dire che fare RP deve essere un peso. Piuttosto per divertirvi nelle ruolate e far divertire gli altri occorre tenere a mente alcune semplici indicazioni. Ecco quindi alcuni consigli che ho maturato nella mia esperienza, che vi faranno molto probabilmente svolgere un buon Role Play divertendovi.

Il buon Role Play vien ruolando

Partiamo dal fatto di avere ben chiaro in mente che cos’è il Role Play, nonché regole e termini che gli ruotano attorno. Abbiamo creato il nostro personaggio credibile che già bazzica in un server Role Play, ma stiamo facendo la cosa giusta? La seguente domanda che mi è capitato di pormi quando mi è sorto questo dubbio è quella di “mi è piaciuta l’azione/ruolata che ho appena svolto?”. Nel senso: sono contento di quello che ho mostrato del mio personaggio? Se la vostra risposta è no, come nel mio caso, allora molto probabilmente questo è l’inizio di un cattivo Role Play.

I primi a essere convinti del Role Play che svolgete dovete essere voi. Voi che date vita a questo alter ego che potrebbe trovarsi nella città di Los Santos di GTA 5, grazie alla mod Role Play FiveM, magari intento a svolgere loschi affari, chiacchiere con il vicino. Oppure su Divinity: Original Sin 2 mentre vi state scontrando con gli altri eroi nella decisione di percorrere un sentiero piuttosto che un altro. Vi siete divertiti? Siete convinti che la comunicazione di quella frase, battuta, gesto sia in linea con il background, carattere del personaggio e che sia uno degli esempi di buon Role Play? Non proprio? Ok, andiamo avanti.

Esempi di cattivo e buon Role Play

Facciamo un esempio, prendendo spunto da un paio delle mie recenti ruolate. Nella prima mi trovavo intento a testare un’arma da fuoco nel poligono dell’armeria in cui “lavoro” in un server Role Play della mod FiveM di GTA 5. Mi ha fatto storcere il naso, per via ovviamente del background dal passato criminale e dal carattere scontroso del mio personaggio, il fatto di non aver battuto ciglio quando due persone erano entrate senza permesso nel poligono mentre sparavo.

Una volta finita la scena Role Play, mi sono detto “avrei potuto fare di meglio, anche per loro”. Il buon Role Play è comunicazione, condivisione, interazione e questi sono gli esempi su come fare a migliorarsi. Avrei potuto dirgli di uscire dal poligono in modo sgarbato, innescando una reazione a catena che forse avrebbe portato all’arresto dei due o a uno scontro a fuoco. Non lo saprò mai e neanche loro. Ci vuole sentimento, e un pizzico di impegno. La svogliatezza uccide il Role Play.

Il secondo esempio viene sempre dal mio personaggio Role Play su GTA 5. In questo caso volevo fare un lancio con il paracadute insieme a un’amica. Quest’ultima è però scivolata e ha sbattuto la testa perdendo i sensi. È seguita tutta la scena Role Play in cui il mio alter ego ha rischiato per salvarla da un dirupo in cui era precipitata, portandola quindi a valle per ricevere soccorso. Fin qui tutto ok: ho utilizzato le animazioni e l’immancabile / me per simulare la fatica e la rottura delle costole per via di un ruzzolone con la mia amica in spalla.

C’ero quasi…

Ho chiamato il 911, visto che siamo pur sempre in America, simulato un polmone perforato, che alla fine i medici hanno deciso (con il loro Role Play) che era solo una piccola emorragia. Cos’è andato storto quindi? L’infermiere inesperto aveva applicato al mio personaggio un gesso. In realtà il gesso non si applica mai per delle costole incrinate, in quanto comprime il torso e può causare danni pesanti al paziente. Quindi ho ruolato per un giorno intero di star male, aspettando in ospedale un chirurgo che mi togliesse il gesso.

Niente, nessuno aveva tempo per ascoltarmi. Chiedo quindi a un amico di aiutarmi a toglierlo tagliandolo con un coltello da caccia. Tolto il gesso il mio Role Play riprende normalmente come se nulla fosse, utilizzando auto, moto e svolgendo azioni come scavalcare muretti cosa impossibile per una persona con le costole incrinate. Cosa sarebbe potuto accadere se avessi aspettato il medico per togliere il gesso? E nel chiedere un passaggio a uno sconosciuto/a perché non potevo guidare? Chissà…

I dettagli contano. Ma con questo non voglio dire che deve essere tutto perfetto. Tutti sbagliamo e da questi errori nasce l’esperienza, con cui potrete correggerli in futuro senza accorgervi di averlo fatto. Pensate alla prime volte che siete andati in bici, alle cadute. E ora magari sfrecciate in moto. Il concetto è lo stesso. Bisogna innanzitutto divertirsi, conoscere i limiti del Role Play nel simulare la vita reale e il fatto che è pur sempre un videogames (senza minimizzarne l’importanza di intrattenere).

Role Play tanto per fare

Quello che si dovrebbe evitare come la peste è il ruolare tanto per fare qualcosa. È l’opposto dagli esempi sullo svolgere un buon Role Play, perché vi porterà a una scarsa comunicazione e interazione con chiunque vi capiti a tiro. Il Role Play non è come una sessione di Fortnite o di Apex Legends dove abbandonarsi al click selvaggio per killare per primi. È relazionarsi con gli altri, il che solo in seguito può portare all’uso delle armi.

Se prendete il Role Play nel modo sbagliato, dopo non molto tempo vi ritroverete con un personaggio che non ha senso di esistere. Sareste spaesati e non saprete che fare con il vostro Role Play, perché vi mancherà una concreta linea guida e scopo. Vi annoierete e di conseguenza il vostro RP sarà piatto sia per voi, che per gli altri giocatori che vi stanno attorno. Dopodiché inizierete a fare tutto svogliatamente, perdendovi il reale divertimento del Role Play che è quello di interpretare una persona in un contesto virtuale, simulando gli aspetti di una vita vera che non potreste fare. Tipo? Possedere un castello con tanto di servitori!

Nella mia modesta esperienza di Role Player ho visto diverse persone chiedere il “wipe” di un server perché non sapevano più come ruolare il proprio personaggio. La risposta che cerco di dare a coloro che si sentono sfiduciati è quella di non richiedere la distruzione tramite wipe di tutte le storie Role Play dei giocatori presenti in quel determinato server. Ma di prendersi una piccola pausa e capire cosa non va nel proprio ruolare. Cosa non mi piace del personaggio? La storia che ho portato avanti mi impedisce di fare quello che voglio in questo momento, come posso fare per migliorare?

Come fare a non sbagliare?

In questo caso il problema non sta nell’evitare gli sbagli. Impossibile d’altra parte. Ma nel reinventare il vostro personaggio. In alcuni server Role Play è richiesta più di una motivazione valida per cancellare (wipe) la storia del vostro personaggio. Questo per evitare che gli intrecci che si sono creati con il vostro ruolare non penalizzino gli altri giocatori. “Io sono stanco di fare il poliziotto, cosa posso fare?”. Esistono molteplici soluzioni, dipende dalla vostra immaginazione.

Un esempio del come fare buon Role Play con la comunicazione, parte innanzitutto dall’informare gli admin della situazione. Loro potrebbero darvi un consiglio su come procedere, ma sarete voi a chiedere e convincerli a trovare una soluzione con il personaggio attuale, magari perché legato a un amore che potrebbe riprendersi, oppure a partire da zero. Nel caso del poliziotto, in accordo con gli admin, lo farei diventare corrotto e scoprire dai colleghi. Questi sarebbe cacciato dalla polizia, e quindi potrebbe finire a svolgere attività criminali o redimersi magari con un’agenzia di investigazione privata. In ogni caso il vostro “ex poliziotto” dovrebbe essere ora libero dai vincoli della legge, così restrittivi da rispettare per l’interpretazione di un ruolo così importante nel Role Play.

Nel caso scegliate di ricominciare da zero, pensateci bene: non si torna indietro. Perderete tutto, dai beni agli affetti conquistati magari con fatica. Non dovrete ricorda nulla dell’esperienza vissuta con il vostro precedente personaggio e far finta di non conoscere niente e nessuno. Un’opzione estrema per chi vuole cambiare radicalmente. Vi sconsiglio altamente di non scegliete questo percorso nel caso in cui vogliate liberare il vostro personaggio da un Role Play in cui magari ha un boss o fazione contro. Non si sa mai quali risvolti potrebbe prendere, né se la situazione potrebbe ribaltarsi a vostro favore. Andate avanti, andate fino in fondo per vedere come la vostra storia si evolve.

Essere d’esempio, comunicazione

Potrebbe capitare che nelle vostre ruolate vediate una persona che svolge un cattivo Role Play. Ci sono coloro che si stanno appena avvicinando al mondo del Role Play e non sanno districarsi per bene tra tutti i suoi aspetti, quindi vanno aiutati. Altri invece, facilmente riconoscibili, trollano e vanno lasciati perdere nonché segnalati.

Come posso aiutare una persona che fa un “cattivo” Role Play? Non fateglielo innanzitutto pesare: capita a tutti una distrazione, giornata storta o errore. La prima fonte di un cattivo Role Play è utilizzare termini OOC all’interno della ruolata. Esempi? Nel bel mezzo di una discussione magari si avvina una persona attesa e dice: “caspita sono entrato ora nel server, c’era una fila!”. La frase corretta dovrebbe essere “scusate il ritardo ragazzi, la dogana era affollata e mi hanno controllato più volte i documenti”. Il concetto è lo stesso, ma in tema Role Play.

Tutt’altra faccenda, quando la persona infrange i regolamenti del Role Play. In questo caso sale subito il sangue al cervello e il più delle volte si utilizza la chat OOC per dire quant’è scemo l’altro creando un inutile discussione nonché flame. Sbagliamo tutti, ma proprio tutti. Fate quindi notare l’errore alla persona, utilizzando sì la chat OOC apposita e chiedendogli di chiarire l’azione o il comportamento sbagliato magari su Discord e in presenza di un admin. Ma parleremo in seguito e in maniera approfondita su come utilizzare correttamente la chat OOC e l’assistenza.

Intanto seguite la semplice indicazione di domandarvi se il Role Play appena svolto vi soddisfa. Nel caso non sia così, cercate di migliorarvi a poco a poco seguendo l’esempio dei Role Player più bravi, chiedendo consiglio e portando sempre avanti la vostra storia. Non si sa mai come potrebbe evolversi; qui sta il divertimento di ruolare, l’essenza stessa.

Avatar

Role player, videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.

Potrebbe interessarti anche…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.