Role Play: concludere e iniziare la storia di un personaggio

Può capitare che a un certo punto del vostro Role Play dovrete, oppure vi sentirete, in dovere di iniziare una nuova storia con un personaggio inedito. Sperando che tutto ciò non avvenga per via del metagame ma perché, come accade per ogni cosa, esiste un inizio e una fine. La permadeath del personaggio è un evento che può segnare l’esperienza Role Play di un giocatore che lo potrebbe portare, se non gestita al meglio, ad abbandonare l’atto stesso di ruolare. Ma c’è sempre un modo per reinventarsi.

Scelgo di concludere

È tutto sommato una scelta: “non mi sento più di portare avanti il Role Play che si è creato attorno a questo personaggio. Non è più nelle mie corde”. Ne avevamo parlato nell’articolo di approfondimento sulla creazione di un personaggio Role Play credibile, specificando infatti che quest’ultimo avrebbe dovuto avere uno scopo ben preciso. Altrimenti sarebbe finito nel baratro della noia e banalità. Lo scopo ci tiene vivi, anche nel Role Play. Alle volte però si vogliono provare strade diverse da quelle intraprese. Magari mettendo da parte un personaggio sempre restato all’interno della legalità, per far nascere uno dal profondo “lato oscuro”. In questo caso non è necessario far morire il precedente personaggio, ma magari ruolare la sua partenza per terre lontane.

Ma cosa comporta la permadeath, la morte del personaggio? Va detto che tutto, ma proprio tutto, quello che avrete fatto, appreso, scoperto, conquistato, guadagnato e ricevuto con quel determinato personaggio scomparirà per sempre. Rimarrà solo il ricordo di colui/colei che è stato nei personaggi che ha incontrato e nulla di più. Perderete quindi all’interno del Role Play tutti gli oggetti, mezzi, soldi, insieme ad affetti, conoscenze e relazioni. La permadeath può essere equiparata alla morte di una persona in carne e ossa, tuttavia nel contesto Role Play è da considerarsi come un nuovo inizio.

“Pronti, partenza, via con il nuovo personaggio”. Non è così semplice. In quanto la permadeath vi obbligherà come spiegato poco sopra a dimenticare chi eravate. Se dopo la conclusione della vostra precedente storia Role Play vorrete continuare a ruolare nello stesso server, magari uno di quelli all’interno della mod FiveM di GTA 5, il mio consiglio è quello di distaccarvi per una settimana. Nel Role Play il tempo è più dilatato, e quindi una settimana si tramuta in un mese all’intero del ruolare. Perché tutto ciò? Il distacco vi aiuterà innanzitutto a dimenticare in parte le relazioni e gli intrecci che avrete scoperto in precedenza e che si sono sviluppati nella vostra assenza, dandovi il tempo di crearvi la vostra nuova storia e evitare possibili metagame.

Sono obbligato a (ri)iniziare

Iniziare una nuova storia con un personaggio può delle volte essere anche obbligatorio. Le azioni da permadeath non sono così inusuali nel Role Play; alcune community richiedono al giocatore “10 valide motivazioni” per cancellare il personaggio, numero che vale anche per chi vuole eliminare definitivamente un personaggio altrui nel Role Play. Esistono infatti in alcuni server veri e propri ruolatori che svolgono i panni di sicari che uccidono i personaggi per soldi. Ovviamente le 10 motivazioni richieste per validare una permadeath sono indispensabili per evitare vuoti negli intrecci tra le storie dei personaggi, oltre a rendere difficile eliminare per bene qualcuno che ci sta soltanto antipatico. E anche i sicari devono attenersi a queste regole del Role Play.

Una permadeath può nascere dall’aver infastidito potenti figure magari tra le gang della Los Santos di GTA 5 nella mod Role Play FiveM, le quali si sono unite per arrivare alle “10 valide motivazioni richieste”, oppure perché il vostro personaggio ha subito un incidente aereo, da cui è inverosimile e quindi fuori dal RP essere curati per un trauma di questo genere. Potrebbe anche capitare che abbiate commesso un No Fear all’interno di un’azione, e che in quel determinato server valga come permadeath. In ogni caso saranno gli admin della community a validare, oppure no, la cancellazione del personaggio.

Cosa faccio ora? Il giocatore che ha subito una permadeath può trovarsi spaesato ma tranquilli, come anticipato prendetevi del tempo. Gettarvi frettolosamente nella creazione di un nuovo personaggio non farà altro che alimentare la vostra frustrazione, perché quasi di sicuro ne creerete uno senza scopo e dal background poco credibile. Piuttosto pensate dove potreste aver sbagliato con il vostro precedente alter ego, e concentratevi sulla costruzione ponderata del nuovo personaggio.

Iniziare la storia del personaggio

Se vorrete accettare il mio modesto consiglio da Role Player, si comincia sempre dalla ricerca su Google. Sembra strano ma per un caso mi sono ritrovato a voler cambiare personaggio, per poi ripensarci all’ultimo finendo per crearne uno inedito. In quel contesto ho seguito i consigli su come creare un personaggio Role Play credibile investendo un po’ di tempo cercando su Google luoghi esistenti, come università e parchi, e fatti storici per creare un background solido. Mi sono poi chiesto cosa non avevo mai fatto con il mio precedente personaggio, puntando su quello per crearlo da zero.

Non è obbligatorio iniziare la storia di un personaggio Role Play opposta a quello precedente, anche se lo consiglio. Immaginate se dopo un mese di fatiche da criminale con tanto di villa e seguaci vi ritrovaste con un nuovo furfante che non ha un soldo bucato. Il punto focale sarebbe quello di riguadagnare tutto il più in fretta possibile, magari finendo in assistenza per azioni al limite delle regole Role Play; frustrazione su frustrazione. Ovviamente si ruola anche con il nostro carattere, quindi chi è portato a fare il criminale tenderà nuovamente a quello. Tuttavia se non potete farne a meno, fate arrivare poco a poco il vostro personaggio verso la criminalità: troverete molto probabilmente più soddisfazione.

Evitare di ripartire da zero?

La parola d’ordine è reinventarsi. Non è semplice (ri)iniziare, soprattutto se si porta avanti un personaggio Role Play da diverso tempo. Non è neanche una questione di fargli fare tutto, passando dall’essere un super criminale, al vice capitano della polizia a meno che non sia corrotto. Qui si parla di porsi dei paletti e cercare di districarsi tra di essi, di andare avanti obbiettivo dopo obbiettivo.

Il vantaggio di portare avanti un personaggio già esistente, piuttosto che partire da zero, è che bene o male avrete già le vostre conoscenze. Insieme ad affari, intrecci, storie, soldi, auto, armi e amici. Questo è impagabile. Reinventarsi in questo contesto può essere fattibile, così come ritagliarsi un piccolo nuovo spazio. Non è facile però. Prendiamo l’esempio di una persona che ha sempre tentato nel Role Play di avere un locale tutto per sé. In due casi è arrivato al grado di vicedirettore, gestendo tutto praticamente da sé. Ma nonostante ciò non è ancora riuscito a trovare qualcosa di suo.
Cosa fare? Parlando della sua condizione con un amico scopre che l’armeria potrebbe aver bisogno di dipendenti, e il suo hobby dedicato alla collezione di armi da fuoco antiche non potrebbe che sposarsi alla perfezione con il contesto. Svolge il colloquio e viene assunto aprendo un nuovo filone della trama. Oppure viene rifiutato, ma una persona lo ferma poco fuori l’armeria chiedendogli di fargli da guardia del corpo. Non sarà ovviamente come avere una propria attività, ma la storia va avanti e non sappiamo come si evolverà.

C’è sempre qualcosa da fare. Non saprete mai cosa potrebbe capitarvi, perché il Role Play è fatto di circostanze: voi potreste aver esaurito le idee, ma un incontro inaspettato potrebbe aprire un nuovo ramo della vostra storia Role Play. Non concludete la storia del vostro personaggio Role Play per lo sconforto, ma solo se ne siete pienamente convinti; un background solido con un Role Play diverso dal precedente sono le basi per iniziare una nuova storia.

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Role player, videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.

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