Il dark side e le leggi non dette del Role Play

Avevamo anticipato nei precedenti articoli che il Role Play si poteva definire come l’interpretare un ruolo in un mondo virtuale. Ovviamente l’interpretazione è data dalla persona che sta dietro alla tastiera o pad, per questo si parla di emozioni, sentimenti e leggi taciute. Come in ogni società o community esistono alcuni regolamenti che tutti più o meno conoscono, perché scritti nero su bianco, e altri che invece si tramandano a voce. È una parte del “dark side” del Role Play e delle sue leggi taciute.

Non lo sapevo!

Se la vostra esperienza di Role Player si estende a più di qualche mese, allora potreste essere incappati nelle leggi taciute del Role Play: nel dark side. Perché oltre al regolamento dei vari server Role Play, come quelli della mod FiveM di GTA 5 e alle regole generali di questo genere videoludico, esiste un codice non scritto. Si parte da regole taciute come il fatto che tra i server whitelistati i vari giocatori debbano stare attenti a comunicarne la loro uscita.

Mi spiego: quando si supera il colloquio whitelist per accedere a un server Role Play si entra a far parte a tutti gli effetti di una famiglia, di una community, alle volte gelosa. La regola implicita dell’entrare a far parte di tutto ciò è non essere whitelistati in altri server. Non voglio fare dell’erba un fascio, ma alcune community pretendono questo e al minimo accenno che voi stiate cambiando “bandiera” potrebbero rimuovere la whitelist.

In alcuni casi ho visto Role Player con la whitelist rimossa perché erano entrati nel server Discord di un’altra community. Altri invece cacciati senza essere minimamente interpellati per via di un annuncio RP in cui andavano a trovare per un breve periodo il parente in “un’altra città” (cioè un amico in un altro server Role Play). Tutto ciò non è scritto nel regolamento del server Role Play, benché i veterani del RP lo conoscano.

I server Role Play senza whitelist, nello specifico quelli della mod FiveM, sono quasi completamente estranei a questa realtà, benché abbiano comunque le proprie leggi taciute. Per quanto riguarda i lavori whitelistati, come polizia, medici, armiere e barista per esempio, è infatti possibile che vi tolgano il ruolo se non frequentate da un po’ di tempo il server in cui avreste dovuto ruolarlo. Questa regola non scritta è più che  giusta, in quanto i lavori “whitelistati” in un server Role Play sono posizioni ambite e importanti. Un sergente della polizia che non si fa vedere da settimane nel server RP dovrà rispondere della sua assenza. Ma non è tutto.

Anche gli admin soffrono?

Dicevamo che questa è solo la punta dell’iceberg. Non è un mistero che community Role Play, sia all’interno della mod FiveM di GTA 5 che in altre realtà, si fondano, chiudano i battenti e si riformino giorno per giorno. La community italiana seppur estesa, comprende diversi “ruolatori famosi” che si rimpallano da una community all’altra. Questi vengono attirati in nuove community come api al miele, perché portano con sé non solo popolarità ma anche inevitabilmente nuovi Role Player. I più in vista sono ovviamente i ricercatissimi streamer del Role Play italiano, ma non mancano figure che sono ugualmente famose senza appartenere a questa categoria.

Perché ne parliamo? Per il semplice fatto che queste figure alle volte vengono scelte per svolgere il ruolo di admin dei server Role Play in cui sono invitati. Diventano quindi degli emarginati per tutte le altre community Role Play, dei rifugiati politici che non possono neanche ruolare in altri server diversi dal loro. Almeno non senza permesso. Ho assistito a casi in cui un admin avrebbe dovuto chiedere il permesso agli altri amministratori del proprio server Role Play e a quelli in cui avrebbe voluto ruolare, per poter passare una serata in un differente server RP. Si parla di tabù, del dark side del Role Play e delle sue leggi taciute.

L’aspetto positivo

Se un player viene quindi eletto admin o staffer in un server Role Play, la maggior parte degli altri server gli rimuoveranno whitelist, fazione e personaggio RP. Giusto, sbagliato? Ci sarebbe da discutere per ore. Anche gli admin quindi soffrono. Oltre a aver preso un impegno per fare da guida e punto di riferimento per i Role Player, questi sono praticamente in una gabbia seppur dorata.

C’è però un aspetto positivo in tutto ciò. Le ore di dibattiti sul fatto che sia giusto o sbagliato rinchiudere un admin nella propria gabbia dorata in effetti si possono appianare. La regola taciuta serve a non coinvolgere un admin in più community, e quindi a permettergli di concentrarsi solo sulla propria. Inoltre attorno alla costruzione di un server Role Play, in particolar caso se si parla della mod FiveM di GTA 5, ruotano discrete somme. Permettere a un admin “esterno” di vedere il proprio sudato lavoro che è stato svolto da uno scripter pagato fior di quattrini, non è il massimo.

Money, money, money…

Sembra assurdo, ma è realtà. Il dark side, le leggi taciute del Role Play si estendono anche agli euro dietro la costruzione di un server. C’è un vero e proprio mercato dietro la realizzazione di un server Role Play. Nel caso di FiveM si parte dall’assumere uno scripter che aggiunga all’interno del guscio vuoto, che è il server iniziale, diverse mod e applicazioni. Parlo per esperienza indiretta a riguardo di FiveM, la mod Role Play di GTA 5. Tuttavia esistono siti appositi dove uno scripter si propone per creare un server Role Play e può essere pagato fino a 250 euro l’ora. Quelli più gettonati creano script personalizzati su misura per la community, il che li rende unici e quindi attrattiva per i nuovi player. Come un sistema bancario articolato e regolato da tasse sui conti correnti, beni e proprietà possedute dai giocatori.

Tutto ciò rende gli scripter del Role Play estremamente importanti, e la perdita di uno di essi si ripercuote sia sulla community che sul server stesso portando alle volte al crollo della community o wipe. Avete mai notato che nonostante la mappa di GTA 5 riportata su FiveM sia più o meno la stessa, in alcuni server il frame rate sia migliore di altri? È lo scripter che sta dietro alla creazione del server Role Play che dimostra la propria abilità o meno. Le leggi taciute del Role Play, il dark side, in questo caso vanno al di là delle ruolate perché si parla di investimenti, di un vero e proprio lavoro dietro al divertimento dell’interpretare un ruolo.

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Role player, videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.

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