FiveM vs RedM: confronto tra oggi e domani

Quasi cinque anni fa iniziava l’avventura del progetto Role Play FiveM, la mod che oggi tutti conosciamo. Questo si traduceva nell’utilizzare il mondo di gioco di GTA 5, compreso di fisica, grafica e mappa, per simulare quasi tutti gli aspetti della vita. Il giocatore si poneva quindi nei panni di un cittadino di Los Santos interpretandolo a suo modo. Oggi siamo a un passo dall’avere un’espansione del mondo Role Play con un FiveM in costante evoluzione ma che dovrà avere a che fare con il temibile RedM pronto a soffiargli il podio. Si parla quindi di FiveM vs RedM: oggi e domani.

FiveM: oggi in pole position

Il Role Play, l’interpretare un ruolo in un dato contesto, è partito dai giochi cartacei come D&D degli anni ’80. Chi non ha mai sentito parlare di serate passate a interpretare il ruolo di elfi, maghi o goblin con il lancio del d20 sempre in agguato? Oggi grazie all’avanzamento della tecnologia nei videogames abbiamo la possibilità di simulare quasi tutti gli aspetti della vita reale, dal semplice comprarsi una casa e costruirsi un’attività, senza togliere nulla agli aspetti più illegali come le rapine. Ovviamente si parla sempre di un mondo virtuale: la così detta “unofficial mod multiplayer” FiveM di GTA 5 permette tutto ciò.

Come anticipato poco sopra il progetto FiveM iniziato anni fa conta oggi centinaia di migliaia di giocatori di tutto il mondo che lo utilizzano quotidianamente. Non si parla ovviamente di cifre astronomiche come quelle registrate da Fortnite. Tuttavia è comunque un dato importante per un settore videoludico di nicchia. Il Role Play di oggi targato FiveM vede una forte community italiana che crea nuovi server RP, lotta e coccola i migliori ruolatori nonché streamer per portare visibilità e ovviamente investimenti monetari. Il fatto che ci sia un investimento monetario è un chiaro segnale che il “mercato del Role Play” esiste e le persone credono in esso.

Il “mercato” Role Play

Nell’articolo “il dark side e le leggi tacite del Role Play” avevamo accennato al fatto che gli scripter capaci di personalizzare un server FiveM (vs RedM) sono trattati oggi da veri e propri Re. Grazie ad essi non mancano elementi personalizzati che troverete solo in alcuni server, come sistemi bancari o locali dalla struttura esclusiva. Questo porta prestigio, utenza e quindi maggiori possibilità di guadagno nonché divertimento.

D’altra parte CFX Collective, cioè le persone dietro la creazione della mod Role Play FiveM, benché non siano ufficialmente supportati da Rockstar Games (anzi alle volte appena tollerati perché toglierebbero una fetta dell’utenza a GTA Online), portano costantemente avanti il loro progetto puntando all’aggiunta del casinò di GTA Online nel mondo del Role Play targato FiveM. Questi ultimi non sono ovviamente da meno in fatto di monetizzazione, grazie alla collaborazione con Tebex; dove c’è denaro c’è sviluppo.

RedM oggi: tante speranze

Con l’arrivo di Red Dead Redemption 2 e le avventure di Arthur Morgan su PC, CFX Collective ha visto aprirsi un mondo inesplorato chiamato RedM. Senza perderci in tecnicismi, la tecnologia utilizzata per creare server Role Play FiveM personalizzati su GTA 5 è bene o male simile al multiplayer di Red Dead Redemption 2. Sulla carta potremmo avere quindi server da 128 giocatori sulla mappa di Red Dead Redemption 2 in cui cacciare, creare bande, gestire locali, attività illecite e città nel Far West. Sulla carta.

Tuttavia la realtà odierna è ben diversa. La mod Role Play RedM di Red Dead Redemption 2 è nata da pochi mesi. È come un neonato che è appena cosciente della vita che lo circonda, attende che qualcuno lo accudisca e gli faccia muovere i primi passi. In soldoni all’interno di RedM non sono ancora presenti server RP creati da community italiane, e quelli stranieri si contano sulle dita di una mano.

Perché? Perché come è accaduto agli inizi di FiveM gli script che gli permettono di far divertire i ruolatori di tutto il mondo sono stati creati da un gruppo di appassionati, CFX Collective, e da tutti coloro che gli ruotano attorno. Ovviamente bisogna attendere che queste persone li creino e supportino tali script per regolare fazioni, attività, banche e taverne, che permettano al giocatore di percepire il Far West di Red Dead Redemption 2 come manipolabile, come se fosse uno spaccato della vita però in un mondo virtuale. Non sarà tuttavia un compito semplice, in quanto la politica di Rockstar Games è contro gli scripter, i quali stanno tentanto da mesi di impostare il ruolo di poliziotto su RedM.

FiveM vs RedM: la sfida del domani

Non rimane quindi che addentrarci nel campo delle speculazioni. È arduo mettere a confronto un videogames che simula la vita degli anni 2000 e uno che invece offre uno spaccato del Far West di fine ‘800. Con questa sfida non andremmo infatti a confrontare il gameplay di per sé, perché nonostante GTA 5 sia ormai vecchio continua tutt’oggi a coinvolgere migliaia di giocatori. Non per niente GTA 5 coinvolge giornalmente in media 72 mila spettatori su Twitch con 32 milioni di follower, di cui i primi sono legati principalmente al mondo Role Play. Nocciole? Non proprio.

Oggi è questo che offre una parte dello spaccato Role Play. Tuttavia volgendo lo sguardo al domani è innegabile che Red Dead Redemption 2 sia una spanna avanti a GTA 5, partendo dall’ampiezza della mappa di gioco, passando per l’interazione con l’ambiente e i personaggi, fino ada arrivare a grafica e fisica. GTA 5 è un videogames uscito ufficialmente a settembre 2013. Sette anni nell’industria videoludica sono tanti benché portati bene; basta raffrontare degli screenshots tra i due e ci si accorge degli importanti passi avanti fatti da Rockstar Games.

role_play_mania_fivem vs redm oggi domani

Ma in ambito Role Play? Ci stiamo arrivando. Per quanto riguarda l’RP tra FiveM vs RedM, sia nell’oggi che nel domani, è semplicemente diverso. Facendo un esempio all’apparenza banale nella Los Santos Role Play di FiveM una corposa fetta delle ruolate si svolge sullo smartphone. Si parla della possibilità di tenersi costantemente in contatto con tutte le persone di cui si possiede il numero. Avvertire per esempio i propri complici della partenza di una voltante dalla centrale di Polizia, contattare il/la partner, scambiarsi informazioni vitali o chiamare un medico che curi le vostre ferite. Tutto questo grazie allo smartphone.

RedM: un Role Play diverso

In Red Dead Redemption 2 le cose si ampliano perché non esistono smartphone nel Far West. Come contattare un dottore che vi bendi una ferita inferta da un lupo? Di certo non arriverà a 180 km/h su un’ambulanza per portarvi in ospedale, farvi un controllo alla ferita e dimettervi con una confezione di antibiotici. Se sarete in compagnia magari quella persona dovrà fasciarvi la ferita da sé, prendere il proprio cavallo e correre nella cittadina più vicina sperando che ci sia un medico. Questi dovranno tornare indietro per medicarvi, sempre se l’odore del sangue non avrà attirato qualche ospite indesiderato.

La dimensione del Role Play che potremmo vivere su RedM piuttosto che su FiveM sarà completamente diversa. La “simulazione degli aspetti della vita” saranno a mio parere più lenti. Bisognerà vivere quasi per forza all’interno di gruppi, bande o città perché i lupi solitari avranno limitate prospettive rispetto alla forza del branco. Basterebbe immaginarsi di venire rapinati in un luogo isolato dove i rapitori vedendovi da soli potrebbero avere vita facile; i mitra non sono stati inventati, e le gatling pesano.

Per non parlare delle decisioni degli admin sull’ubicazione di punti droga, contrabbando, stazioni di polizia, attività legali e lavori whitelistati in modo che siano equilibrati e tutti possano divertirsi nel proprio ruolare. La mappa di Red Dead Redemption 2 permetterà di percorre grandi distanze magari per comprare un’arma da fuoco o un cavallo. Chissà cosa potrebbe succedere nel tragitto tra una città e l’altra; il bello del Role Play sono le circostanze che si vengono a creare soltanto giocandolo e interpretando il personaggio che ci siamo prefissati di ruolare.

Il domani…

Addentrandoci brevemente nel discorso ottimizzazione, di importanza vitale per la larga diffusione di un videogames su PC specie nel Role Play, Red Dead Redemption 2 non richiede chissà che. Nei requisiti minimi è infatti necessaria una Nvidia GeForce GTX 770 2GB per poter giocare e una GeForce GTX 1060 6GB per top prestazioni. Entrambe seguite da CPU Intel Core i5-2500K e 8GB di RAM, oppure una CPU Intel Core i7-4770K con 12 GB di RAM. Se vogliamo trovare un neo, questo si trova nel fatto che lo spazio libero di installazione richiesto è di 150GB.

Il domani quindi è ancora tutto da scoprire con un FiveM vs RedM in cui quest’ultimo appoggiandosi a Red Dead Redemption 2 potrebbe rivoluzionare una parte del Role Play. Il Far West imporrà ai Role Player di vivere la simulazione in modo diverso dall’attuale Los Santos di FiveM, e secondo la roadmap di CFX Collective potremmo vedere qualcosa di concreto nel primo quadrimestre del 2020. Intanto la mod Role Play FiveM rimane una degli indiscussi leader del “ruolare” nei videogames.

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Role player, videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.

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