Prime informazioni sul nuovo God of War da Cory Barlog

Invitato al live show – dedicato interamente all’E3 2016 – condotto da Geoff Keighley, il developer Cory Barlog, padre del nuovo progetto God of War ma già figura di spicco per gli scorsi capitoli (parliamo del direttore di God of War II, con lo stesso ruolo per parte del ciclo di sviluppo del terzo gioco), ha fornito interessanti dettagli sulla prossima avventura di Kratos, la cui creazione sta coordinando presso gli studi di Sony Santa Monica.
Ecco, in breve, i punti focali dell’intervista, che potete recuperare tra i minuti 10:25:57 e 10:31:48 del video in questione.

Il gameplay è stato, citando Barlog, reimmaginato: il feeling sarà totalmente diverso, tanto gli che stessi QTE, sui quali i precedenti capitoli hanno fatto perno per creare il coinvolgimento tipico della serie, saranno implementati in maniera differente; ciò nonostante, possiamo aspettarci lo stesso grado di accessibilità degli scorsi giochi.

Il titolo, dal lato narrativo, è stato pensato come una prosecuzione diretta della storyline tracciata nella prima trilogia: la nuova avventura di Kratos parte molti anni dopo gli avvenimenti di God of War 3. La cosa non dovrebbe comunque sorprendere gli amanti della saga, dato che è possibile notare, nel trailer mostrato all’E3, la presenza di diverse, riconoscibili cicatrici sul corpo dello spartano.

Kratos è il personaggio che controlleremo per tutto il corso del gioco, in un mondo vasto ma non definibile Open World. La visione del director per questo nuovo God of War prevede un’esperienza più intima e sotto il controllo del giocatore.


Fonte: Dualshockers

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Appassionato di videogiochi e Game Design, oltre a leggerne spera di riuscire a scriverne decentemente. Gioca di tutto, ma ama in particolare Action, GDR e relative ibridazioni: la passione nata con God of War si è sublimata con Dark Souls.

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