Presentato DOOM VFR alla conferenza E3 2017 di Bethesda

Per tutti coloro che auspicavano la creazione di una componente VR per DOOM, è finalmente giunta l’ora della lieta notizia. Il progetto in realtà virtuale esiste, e si palesa all’E3 2017 come uno spin-off del reboot uscito nel 2016.
Ovviamente chi parla del pargolo di id Software e Bethesda parla di caos, violenza ed associati: non sorprenderà, quindi, sapere che il titolo ufficiale è DOOM VFR; confidiamo non sia necessario tradurre il significato della F.

Presentato a inizio conferenza, il gioco appare subito molto chiaro in quello che vuole offrire: i bagni di sangue demoniaco sono pronti a ripetersi, e questa volta li vivrete coi vostri occhi!

Virtual “Effing” Carnage!

Niente di sorprendente, per l’inizio del gioco: i demoni hanno invaso la stazione di ricerca in cui lavori. Come riportato dalla pagina ufficiale del sito Bethesda, in DOOM VFR il giocatore sarà l’unico sopravvissuto… Fino al momento della sua uccisione! Trasformato in un’intelligenza artificiale grazie alle prodigiose tecnologia dell’UAC, avrà quindi la possibilità di risolvere la crisi, grazie alle sue nuove abilità.

Il gameplay in DOOM VFR

Siete pronti a tornare nella UAC?

In DOOM VFR, infatti, sarà possibile teletrasportarsi e fare jet-strafing, per gestire la distanza coi nemici o per caricarli e farli a pezzi. Una sorta di nuova impostazione delle Glory Kills, per chi avesse giocato all’ultimo capitolo della serie principale.

Confermata, pertanto, una certa frenesia anche in questo episodio, accompagnata da un tocco sci-fi molto promettente. Parliamo della capacità del protagonista, ormai ridotto a coscienza digitale, di “possedere” le varie macchine ed armi ipertecnologiche presenti nella struttura.
A tal riguardo, vi lasciamo al trailer per farvi un’idea cosa vi aspetterà in questo nuova, sanguinosa realtà virtuale.

Come prima, più di prima

Se foste preoccupati che in DOOM VFR non possa emergere il vero spirito della serie, potete stare tranquilli. Ecco le parole del game director Marty Stratton:

Dato che il segno distintivo di ogni gioco DOOM è il combattimento, la nostra priorità è stata garantire che il movimento, le sparatorie e l’uccisione di demoni dalla forza insormontabile in VR fossero tanto brutali e gratificanti quanto nelle esperienze DOOM che i fan hanno potuto godere negli anni passati.

Visti i risultati ottenuti con l’ultimo capitolo uscito, non fatichiamo a crederci. Come sempre, però, i giudizi li riserviamo per l’uscita del gioco, atteso per Playstation VR e HTC Vive.

Fonte: Sito ufficiale Bethesda

Avatar

Appassionato di videogiochi e Game Design, oltre a leggerne spera di riuscire a scriverne decentemente. Gioca di tutto, ma ama in particolare Action, GDR e relative ibridazioni: la passione nata con God of War si è sublimata con Dark Souls.

Potrebbe interessarti anche…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.