Niente più Batman Arkham per Warner Bros, secondo un doppiatore

Brutta notizia per gli amanti dell’uomo pipistrello: Warner Bros pare aver terminato con la serie Batman Arkham. O perlomeno, questo è ciò che ha riferito una fonte piuttosto affidabile durante una conferenza al Nashville Wizard World Comic Con.

Si tratta di Kevin Conroy, il doppiatore del tenebroso eroe, il quale ha affermato che non ci sono piani, da parte del publisher, di produrre un altro capitolo della saga.
Il tutto è riportato in un tweet dell’utente Matt Sifford, che ha registrato l’intervento in questione durante la fiera.


Ecco, tradotte, le parole della voce di Batman:

Sapete, non riesco a credere che non ne faranno un altro, ma è così. […]
Hanno fatto letteralmente i miliardi con quei giochi, ma no, non ci sono piani per farne un altro.

La saga, dunque, sembra destinata a concludersi con Batman Arkham Knight, uscito su PS4, Xbox One e, con un lancio molto discusso, su PC.
Protagonisti, ovviamente, i Rocksteady Studios, coloro che hanno dato corpo ai 3 capitoli principali; ai quali è andato ad aggiungersi il pur sempre apprezzato Batman Arkham Origins, spin-off realizzato da Warner Bros Montreal.

Una serie di giochi senza dubbio molto apprezzata, nel panorama videoludico moderno. E voi, li avete giocati, e nel caso, apprezzati?

Batman Arkham: la giusta conclusione?

Brutta notizia, dicevamo… Ma lo è davvero? In effetti negli ultimi tempi, tra gli appassionati di videogiochi vengono, a più riprese, intavolate discussione a riguardo: la fine di una saga/serie amata, come quella dei Batman Arkham, può essere vista solamente con negatività?

E’ innegabile, in fin dei conti, che quella che per noi è passione, dall’altro lato della barricata è vista, ma soprattutto vissuta, come uno dei tanti settori industriali. Quale miglior modo, quindi, di partecipare al gioco del mercato, che non cavalcare l’onda di un nome ed un successo già conclamati?

L'uomo-pipistrello in Batman Arkham Knight

C’è forse qualcuno che non lo conosce?

I seguiti sono forse il modo migliore per far crescere la propria azienda: c’è chi su un brand ha costruito la propria fortuna! Qualcuno di voi si è forse stupito per l’annuncio di un nuovo Super Mario su Switch?
Vi è, inoltre, chi tenta di costruire su un’intelaiatura molto più rigida, per creare un mondo vivo e pulsante, o anche solo per replicare un enorme successo; le due cose non si escludono a vicenda, per fortuna.

Non sempre, però, funziona tutto “a dovere”, nel reiterare un concept di base senza avere l’opportunità (o la capacità) di evolverlo. Sono molti i titoli che ne risentono, ultimi nati in una famiglia numerosa che non hanno le caratteristiche per emergere, o anche solo la forza per rubare il cuore agli appassionati come fecero i loro predecessori.

La stessa serie di giochi Batman Arkham non è scampata a questo fenomeno, con uno spin-off apprezzato ma che non ha raggiunto gli standard dei capitoli principali, ed un capitolo conclusivo che, sappur di altissima qualità, non ha saputo raggiungere la perfezione, mostrando il fianco su determinati aspetti.

Vi chiediamo, dunque: è davvero un male che Warner Bros e Rocksteady Studios abbiano deciso per un taglio netto, nei confronti delle avventure videoludiche del cavaliere oscuro?

Fonte: PCGamer.com

Appassionato di videogiochi e Game Design, oltre a leggerne spera di riuscire a scriverne decentemente. Gioca di tutto, ma ama in particolare Action, GDR e relative ibridazioni: la passione nata con God of War si è sublimata con Dark Souls.

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