Fortnite o Playerunknown’s Battleground: cosa scegliere?

Le Battle Royale sono rinate grazie soprattutto a Playerunknown’s Battleground, che ha saputo racimolare numeri impressionanti in poco tempo, ma Epic Games con Fortnite non si è dimostrata certo da meno. Dopo aver visto l’enorme consenso riscosso dai videogiocatori nei confronti della modalità Battle Royale, Epic ha deciso di investire soldi e risorse su Fortnite,  inserendo una modalità Battle Royale e mangiando via via sempre più terreno e utenti a Playerunknown’s Battleground.

In questo articolo cercheremo di scoprire quale gioco sia più adatto ai vostri gusti e quale tra i due sia il migliore. Secondo voi la spunterà Fortnite o Playerunknown’s Battleground?

Arcade VS Realismo

Sebbene i due titoli seguano lo stesso schema: lancio con il paracadute, fase di ricerca armi e armature, perfezionamento equip., vittoria/morte, Fortnite e Playerunknown’s Battleground differiscono sotto molti punti di vista.

Fortnite

Dalla grafica più leggera, in qualche modo fantasy, la modalità Battle Royale creata da Epic Games è molto più accessibile e permissiva rispetto alla controparte. Il gioco è stato sviluppato in modo che il maggior numero di persone possano avvicinarvisi, anche se poi la curva di apprendimento delle meccaniche di gioco rende Fortnite si un titolo che possiamo definire Arcade ma che non deve essere etichettato come  gioco “ignorante”. Per intenderci un gioco alla portata di tutti senza un lato competitivo o un minimo di stratificazione. Ecco Fortnite non è questo genere di gioco. Iniziare è davvero semplice e immediato ma ci vuole parecchia abilità per vincere una Battle Royale.

Le tre grandi differenze con Playerunknown’s Battleground sono l’assenza di veicoli, almeno per il momento, l’interazione con l’ambiente, il quale potrà essere distrutto per raccogliere risorse e la possibilità di costruire muri, scale e pareti. Questa caratteristica dona ancora più spessore al titolo, che ne guadagna non solo in verticalità ma anche in tattica. Per vincere vi diciamo subito che è essenziale imparare a costruire.

Uno dei personaggi di Fortnite

Uno dei personaggi di Fortnite

Playerunknown’s Battleground

Il gioco sviluppato da PUGB Corp. invece vira sul realistico, la grafica più matura e vicina alla realtà. Il feeling con le armi è estremamente diverso. Queste sono meno facili da impugnare e possono essere modificate con appositi accessori. La possibilità di modificare le armi è una di quelle caratteristiche che rendono Playerunknown’s Battleground unico. A differenza di Fortnite, inoltre, all’interno della mappa di gioco sono presenti diversi veicoli, indispensabili per coprire lunghi tratti in poco tempo. Occhio ad avere sempre con voi benzina e pezzi di ricambio, i mezzi non si muovono magicamente da soli.

Per quel che riguarda l’accessibilità dobbiamo dire che il gioco è meno permissivo e accessibile rispetto alla controparte. Le prime partite non saranno per nulla facili e vi ci vorrà qualche ora di assestamento per iniziare ad essere davvero competitivi. Il gioco nel suo complesso è più strategico.

Mappa di Playerunknown's Battleground

Mappa di Playerunknown’s Battleground

In questo preciso paragrafo è impossibile determinare se sia meglio Fortnite o Playerunknown’s Battleground, abbiamo di fronte due giochi simili per certi aspetti ma molto diversi, pensati per due fasce di pubblico differenti.

Gratuito VS Pagamento

Grande scoglio di alcuni giocatori è il prezzo. Partiamo quindi con il dire che Fortnite è gratuito, almeno nella sua modalità Battle Royale, mentre Playerunknown’s Battleground è a pagamento. Va da sé che scaricare Fortnite semplicemente per provarlo è molto più semplice. Nel caso in cui non dovesse piacere per eliminarlo della console o dal desktop ci vuole un minuto.
Per Playerunknown’s Battleground invece il discorso è un po’ diverso. Il titolo al momento ha raggiunto la sua release su PC mentre su console è ancora in accesso anticipato. Quale piattaforma voi scegliate in ogni caso poco importa, Playerunknown’s Battleground va pagato 29,99 €. Una cifra molto bassa ma che comunque può scoraggiare alcuni giocatori.

Fortnite offre inoltre, a parte, una modalità differente chiamata “Salva il mondo”. Modalità online che può essere giocata sia in singolo che in compagnia di amici. Al momento per giocarci è necessario pagare ma nel corso del 2018 anche questa diventerà gratuita.

Fortnite o Playerunknown’s Battleground dunque? Quale approccio è il migliore? In questo caso senza ombra di dubbio la volontà di Epic Games di rendere il gioco gratuito è da premiare, e ha premiato. Questa è infatti una delle caratteristiche che ha permesso al gioco di raccogliere così tanti utenti in così poco tempo.

Acquisti accessori

Questo paragrafo abbiamo deciso di dedicarlo alle micro transazioni, grande taboo di questa generazione.

Questa volta partiamo da PUBG, all’interno del quale si possono trovare oggetti cosmetici extra ottenibili con la valuta in game, accumulabile semplicemente giocando, o con gli euro. Quello che in Playerunknown’s Battleground potrebbe far storcere il naso è che con i soldi reali è possibile anche acquistare casse premium, il cui contenuto è però ignoto. Il rischio che si corre è quindi quello di pagare per trovare oggetti comuni, se si è sfortunati.

Anche in Fortnite troviamo un sistema di micro transazioni. In questo caso il sistema costituisce l’unica fonte di guadagno per Epic Games, visto che la Battle Royale è gratuita. Come nel caso precedente, anche qui vengono messi in vendita soltanto oggetti estetici, acquistabili con valuta reale o con i V-Bucks, la moneta di gioco. La differenza qui sta nell’assenza delle “casse sorpresa” e nella presenza dei pass stagionali acquistabili separatamente. Ogni stagione avrà il suo pass contenente emoticon, balli, costumi e tanto altro ancora.

Ci teniamo a precisare che in entrambi i casi le micro transazioni non peggiorano l’esperienza di gioco rendendo i titoli pay-to-win. Il tutto è completamente opzionale.

Supporto post lancio & Aggiornamenti

In giochi come questi il supporto post lancio e gli aggiornamenti sono indispensabili se si vuole mantenere sano il gioco e attiva la community. Per questa ragione andremo a vedere qual è l’atteggiamento delle due software house nei confronti dei rispettivi titoli.

Aggiornamenti

Sebbene entrami i giochi siano stati sviluppati sull’Unreal Engine, motore grafico di proprietà di Epic Games, il loro supporto post lancio possiamo tranquillamente dire che almeno per il momento è diametralmente opposto. Mettendo a confronto le due case di produzione, PUBG Corp. risulta essere quella più lenta quando si parla di rilasciare contenuti e aggiornare il titolo. Epic d’altro canto parte con un notevole vantaggio, dato che il motore grafico che muove Fortnite è di sua proprietà. Il rilascio di patch correttive e contenuti infatti è molto più veloce.

Quindi Fortnite o Playerunknown’s Battleground? In questo caso Fortnite, ma andiamo a vedere perché.

Contenuti post lancio

Per quanto concerne il metodo utilizzato per fidelizzare l’utenza e tenerla incollata allo schermo, va detto che l’esperienza accumulata in tutti questi anni da Epic Games si fa sentire. Come vi abbiamo già detto nel precedente paragrafo, all’interno di Fortnite sono presenti le stagioni. Questa feature consente ai giocatori di avere ogni mese contenuti sempre nuovi da sbloccare, ottenibili unicamente in quel lasso di tempo. Nuove modalità vengono poi rilasciate a tempo limitato, come quella legata ad Avengers Infinity War. Per non parlare delle nuove armi o gadget che vengono rilasciate casualmente lungo l’arco della stagione.

Playerunknown’s Battleground, invece, è caratterizzato da un contenuti post lancio molto differenti. Non avendo un sistema di stagioni, il team ha potuto concentrarsi sulla creazione di una seconda mappa di gioco, assente almeno per il momento in Fortnite. Dalla sua uscita inoltre, Playerunknown’s Battleground ha fatto passi da gigante. Nuove skin, armi, gadget e veicoli sono stati aggiunti.
Volendo trovare un difetto, la velocità nel produrre contenuti non è elevata. Diciamo che nonostante il team ascolti il feedback e le richieste dei fan, i causal players potrebbero essere meno invogliati sul lungo periodo a giocare, data la frequenza di rilascio di nuovi contenuti.

Community & Atmosfera

Casual Player o giocatori Hardocore? Questa è una delle tante domande che bisogna porsi prima di scegliere tra Fortnite o Playerunknown’s Battleground. Non si può negare che il primo è stato pensato per accogliere più giocatori possibili, mentre il titolo di Bluehole ha una fan base più “hardcore”.
Le regole e la struttura della Battle Royale come vi abbiamo già detto sono molto simili, quasi le stesse, ma il divertimento e l’esperienza che i due giochi offrono sono completamente diversi.

In Playerunknown’s Battleground c’è più competitività rispetto a Fortnite. L’atmosfera data dalla grafica realistica poi è completamente diversa, c’è molta più tensione.  Il gioco è molto più improntato sugli e-sport.
Dall’altra parte invece sembra quasi che la scena e-sport sia quasi secondaria. La competitività certo non manca in Fortnite, ma risulta comunque lontana da quella di PUBG. L’atmosfera è più rilassata. Il tutto risulta essere più leggero grazie allo stile grafico semplice e morbido nelle sue linee.

Quale gioco ha la community e l’atmosfera migliore: Fortnite o Playerunknown’s Battleground? Questa è una bella domanda. L’atmosfera è questione di gusti personali così come il rapporto con la community. Vi possiamo però dare dei consigli: se detestate i camper allora state lontani da PUBG, ne è pieno. Se invece non sopportate i giocatori salterini, che zampettano a destra e a sinistra allora non giocate a Fornite. Una delle strategie più comuni è quella di saltare per colpire più facilmente la testa.

Fortnite o Playerunknown’s Battleground?

Arrivati a questo punto vi starete chiedendo quale dei due giochi sia migliore: Fortnite o Playerunknown’s Battleground?

Come avete potuto leggere i due titoli sono completamente diversi, e si rivolgono anche a due fette di pubblico differenti. La scelta dunque dipende unicamente dai vostri gusti.
Siete alla ricerca di un’esperienza più matura, vicina alla realtà? Allora scegliete Playerunknown’s battleground senza esitazioni. Il divertimento è il vostro principale interesse? Optate senza riserve per Fortnite. Il prezzo ovviamente è un fattore di scelta importante, 29,99 € è sempre è più che 0.
Se invece siete possessori di una PS4 ci duole dirvi che non avete scelta. Playerunknown’s battleground è al momento un’esclusiva console Microsoft e non si sa cosa succederà in futuro.

Al di là dei gusti bisogna dire che l’esperienza di Epic Games nel gestire il motore grafico e la community, risolvendo i problemi e rilasciando contenuti molto più in fretta si sente.

Entrambi i titoli sono validi, la domanda è: quali sono i vostri gusti?

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