Anthem: 10 cose che dovete sapere sul titolo Bioware

Anthem è stato annunciato ormai un anno fa e con l’E3 2018 è tornato a mostrarsi portando con sé tonnellate di nuove informazioni. Dopo l’annuncio della data di uscita ecco che torniamo sulla nuova IP Bioware con articolo particolare. Questa volta andremo a vedere insieme un elenco di caratteristiche che non potete non conoscere del titolo.

Queste sono le 10 cose che dovete sapere di Anthem.

Sistema di classi

La prima cosa che è essenziale sapere è che il gioco poggia su di un sistema di classi convenzionale. In Anthem potremo utilizzare ben 4 classi contemporaneamente: La Ranger, il Colosso, l’Intercettore e la Tempesta. Avete capito bene, contemporaneamente. Differentemente da quanto fatto la serie di Dragon Age o con quella di Mass Effect, dove si seleziona una classe e la si mantiene fino al termine del gioco, in Anthem il giocatore è libero di fare quello che vuole. Si possono affrontare missioni con la Tempesta per poi tornare alla base e cambiare “l’abito”.

La Javelin può essere cambiata solo e soltanto nella propria base, non è possibile effettuare un passaggio rapido durante l’azione o l’esplorazione del mondo di gioco.

Doppia personalizzazione

Come ogni buon gioco Bioware la personalizzazione non poteva certo mancare. Questa volta però il team ha fatto le cose un po’ più in grande, inserendo un doppio sistema di personalizzazione.
Il primo è quello legato al personaggio, all’umano che veste l’armatura, mentre il secondo è quello dell’armatura stessa. Se la possibilità di modificare il nostro freelancer è stata introdotta solo per il nostro piacere, la personalizzazione delle Javelins è stata pensata per la parte in cooperativa. Anthem permette infatti di customizzare tutte e 4 le armature, e di sfoggiare i nostri upgrade e skin con amici e sconosciuti.

Nessuna loot box

Questa è sicuramente una delle caratteristiche che i giocatori saranno più contenti di leggere. Dopo il caos che si è generato intorno alla questione Battlefront 2 e Electronic Arts, in merito alla presenza di loot box e micro transazioni, Bioware ha deciso di non adottare quel preciso modello di monetizzazione.

Anthem sarà dunque sprovvisto di casse premio e via dicendo. Gli unici acquisti che si potranno effettuare in-game saranno puramente cosmetici e ininfluenti ai fini del bilanciamento del gioco.

Anthem non è un MMO

Anthem non è un clone di Destiny o di The Division, è qualcosa di diverso. Sebbene molte persone tendano ad avvicinarlo a Destiny, Anthem possiede una struttura profondamente diversa. Come tutti gli altri giochi Bioware possiede una campagna di spessore che può essere giocata da soli dall’inizio alla fine, senza vedere mai un’altra Javelin svolazzare per il mondo di gioco.

Per quel che riguarda l’hub, questo è chiuso, accessibile soltanto dal nostro personaggio. Non troverete 10, 20 o 30 persone che corrono qua e là come in Destiny. Per quel che riguarda il mondo, invece, potremo farci accompagnare da 3 amici ed esplorare il pianeta in compagnia.

Athem è un titolo Open World

Ok non è niente di innovativo, niente che non abbiate già visto o sentito ma la scelta di Bioware è piuttosto interessante. In genere gli open world sono titoli esclusivamente singleplayer. Concedere la possibilità ai giocatori di esplorare il mondo in compagnia di altri 3 amici potrebbe portare una ventata di aria fresca nel genere.

Per rendere il tutto più accattivante il team di sviluppo ha già confermato la presenza del meteo dinamico e ha svelato che il mondo potrebbe cambiare strada facendo. Ciò renderebbe l’esplorazione potenzialmente sempre diversa. Ah, e non dimentichiamoci che questo potrebbe essere uno dei primi open world a fare largo uso della verticalità.

Piena libertà di esplorazione

Abbiamo parlato di open world, ora è arrivato il momento di capire quanta libertà offre davvero. Stando a quanto dichiarato dagli sviluppatori, una volta terminato il tutorial potremo andare ovunque vogliamo. Il mondo è alla nostra mercé, nessuna area ci è preclusa. L’unico ostacolo tra noi e l’esplorazione è il livello dei nemici.

Scappare a volte potrebbe rivelarsi l’opzione migliore.

Il mondo ci è ostile

In modo coerente a quanto affermato in merito alla trama di gioco, il mondo di Anthem è pieno di creature ostili. I buoni, gli uomini, si sono rifugiati dentro fortificazioni. Il pianeta farà di tutto per farci una bella festa.

Perlomeno questo è quanto è stato dichiarato in merito ai contenuti di lancio, in futuro le cose potrebbero cambiare.

Coop vuol dire coop

Quando si gioca a titoli come Destiny o The Division 1 trovare compagni di squadra per raid o assalti è davvero semplice. Un po’ meno semplice è invece trovare persone che colmino le nostre lacune, con altri punti di forza. In genere ognuno gioca per sé, salvo non si abbia un gruppo di gioco affiatato. In Anthem le cose cambiano leggermente.

Ogni armatura è stata costruita con caratteristiche profondamente diverse rispetto alle altre, con l’unico scopo di amplificare gli effetti del gioco di squadra. In Anthem ad aspettarci troveremo non solo più ricompense in-game o più materiale da creazione, se giocheremo di squadra, ma potremo fare anche molti più danni ai nemici concatenando delle combo.

Ah, non dimentichiamoci del loot. Questa volta nessuno dovrà arrabbiarsi per aver completato 200 volte la Volta di Vetro in cerca del Mitoclasta Vex, soltanto per guardare uno sconosciuto portare a termine il raid una volta sola e ottenere il fucile tanto agognato. In Anthem le change di drop non sono divise tra tutti i membri della squadra ma sono singole.

Nessuna romance

I giochi di Bioware sono famosi per molti aspetti, uno di questi sono le relazioni che è possibile intraprendere all’interno dei giochi. Questa volta però gli sviluppatori hanno deciso di non inserirle.

Questo non significa che il titolo sarà lineare. Anthem rimane un titolo Bioware. In merito alla possibilità di assistere a molteplici finali, il team ha già detto che all’interno del gioco saranno presenti un cammino “critico” e uno “non critico” che porteranno a finali diversi.

Dialoghi a risposta multipla semplificati

Proseguiamo a parlare di Bioware e della sua forma di narrativa tirando in ballo i dialoghi a risposta multipla. Anche questa volta avremo più di un opzione a disposizione per rispondere ma il sistema è stato semplificato. Ancora non sappiamo questo esattamente cosa voglia dire, anche se possiamo ipotizzare data l’assenza delle romance di una campagna molto più “lineare” rispetto agli standard ai quali Bioware ci ha abituati.

Queste in sostanza sono le 10 cose che dovete sapere su Anthem, la  nuova primordiale IP di Bioware.

Fonte: ea.com

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