Anthem: come funziona il sistema di loot

Il loot è da sempre uno degli aspetti più importanti in produzioni come quella di Anthem. Deve essere calibrato bene, sia sul corto che sul lungo periodo. Creare un sistema di loot che ricompensi subito il giocatore con l’arsenale migliore rimuove la sfida e la voglia di avanzare, mentre crearne uno incapace di offrire del contenuto valido durante l’endgame segna l’abbandono dei videogiocatori dal titolo.

In questo articolo andremo a vedere come funziona il sistema di loot di Anthem, raccogliendo tutte le informazioni rilasciate da Bioware e dai suoi membri.

Cosa sappiamo del loot system

Partiamo dicendo che il loot di Anthem è stato definito dagli sviluppatori come un open world loot. Cosa significa questo? Semplicemente che il loot sarà sparso per tutto il mondo gioco e che similmente a quanto già visto in altri titoli, armi, armature e potenziamenti potranno essere raccolti soltanto in determinati posti e da determinati nemici. Non tutti gli avversari che incontreremo ci potranno regalare la stessa arma, per esempio.

Ciò che non è ancora stato confermato ma che sorge spontaneo pensare è che incontri come quello visto all’E3 2018, con il ragno gigante nella caverna, possano nascondere drop unici di quello specifico boss.

Il loot di Anthem è sostanzialmente diviso in oggetti per la personalizzazione e oggetti per la customizzazione. I primi sono legati a tutti quegli oggetti cosmetici per dare un tocco personale alla propria armatura, mentre gli oggetti custom sono banalmente le armature e i loro vari pezzi.
Per avere un’idea più chiara del loot di Anthem, dai primi video pubblicati questo ha una forma geometrica molto simile agli engrammi di Destiny. Differentemente dal titolo Bungie però, il loot non può essere equipaggiato una volta raccolto. Per utilizzare l’arma o l’armatura raccolte dovremo prima recarci presso Fort Tarsis oppure dirigerci al nostro Strider per sbloccarle. Solo allora si potranno utilizzare.

Equilibrio e crafting

Un’altra particolarità del sistema di loot risiede nel suo equilibrio. Non ci riferiamo però all’equilibrio dei vari pezzi, un altro aspetto molto importante. Parliamo dell’equilibrio tra armature. Avendo a disposizione diverse Javelins, portarle avanti tutte in contemporanea risulta essere difficoltoso. Per ovviare a questo problema gli sviluppatori hanno perciò realizzato un sistema che riesca a mantenere un certo equilibrio tra le armature da noi possedute.

Ci spieghiamo subito meglio. I drop non dipenderanno solo dall’armatura indossata ma anche dal livello. Se in via del tutto ipotetica spendessimo ore ed ore con una sola armatura senza mai toccare le altre, nel momento in cui dovessimo decidere di passare ad un’altra Javelin, i drop ovviamente si adatterebbero a ciò che stiamo indossando e al nostro livello. Questo consente ai giocatori di non dover iniziare da zero la ricerca dei pezzi con ogni armatura.

Un altro tema che potrebbe rivelarsi centrale è il crafting. Sappiamo con certezza che sarà possibile craftare oggetti ma ancora non ci è dato sapere quanto in là questa feature possa arrivare. Ipotizziamo quindi che parte del loot oppure versioni migliorate dello stesso, possano essere craftate a determinate condizioni. Raccogliendo magari specifiche parti di boss, un po’ come succede in Monster Hunter, o pezzi sparsi per la mappa.

Endgame e multiplayer

Arriviamo a due argomenti molto caldi: la componente multiplayer di Anthem e il suo endgame. Iniziamo parlando dell’endgame. In merito agli Stronghold, dungeon affrontabili a fine gioco, gli sviluppatori hanno rivelato che questi saranno un’importante fonte di loot di alto livello. Qui i giocatori si ritroveranno per migliorare il proprio arsenale, affrontando sfide impegnative e boss unici. Gli Stronghold non saranno ovviamente l’unica fonte di loot per l’endgame, purtroppo però Bioware non si è sbottonata molto riguardo questo punto. Dovremo quindi aspettare per saperne di più.

Parlando invece di multiplayer sappiamo che il loot sarà individuale. Questo è un aspetto molto importante del titolo perché elimina la possibilità che altre persone possano rubare il loot. Essendo individuale poi non si correrà il rischio di incappare in situazioni poco piacevoli dove un compagno di squadra ottiene un pezzo di armatura o un’arma che già possiede, a discapito di altri componenti del party che ancora non ce l’hanno.

Queste per il momento sono tutte le informazioni che abbiamo raccolto da Bioware a da Mark Darrah, sviluppatore in forze presso lo studio di sviluppo. Non appena ne sapremo qualcosa in più non mancheremo di riportarlo.

Fonte: Mark Darrah.

Potrebbe interessarti anche…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.