Latenza Stadia: Digital Foundry analizza il servizio di Google

La latenza di Stadia è in assoluto il più grande punto interrogativo degli utenti da quando Google ha presentato il proprio servizio di gaming in streaming. La presenza di esclusive di rilievo così come il prezzo e i giochi terze parti presenti sulla piattaforma destano si dubbi e domande, ma nulla può essere paragonato allo spettro ingombrante della latenza.

Google durante la GDC 2019 non ne ha parlato ed è toccato ai ragazzi di Digital Foundry analizzare la demo tecnica mostrata durante la conferenza per trarre le prime conclusioni. In questo articolo approfondiremo proprio questo discorso.

Qual è la latenza di Stadia?

Prima di partire ci teniamo a dirvi che questa analisi si basa sulla demo di Assassin’s Creed Odyssey mostrata durante l’evento. Detto questo, dai test effettuati scopriamo che AC Odyssey girava ad una risoluzione di 1080p e 30 FPS con una latenza pari a 166 ms. In questo caso la latenza di Stadia è stato calcolata con una connessione di 200 mbps, il miglior scenario possibile dunque.  Un secondo test è stato poi effettuato in condizioni non del tutto ottimali con una connessioni di 15 mbps. Il risultato in questo caso, con le stesse impostazioni grafiche di prima, è stato di 188 ms.

Giusto per fare un confronto la versione Xbox One X del gioco ha una latenza di 145 ms.

Dovendo tenere in considerazione le performance delle connessioni in Italia non possiamo che dirci preoccupati. Per quanto non sia grande la differenza comunque c’è. Se un gioco come Odyssey non propriamente veloce risente della latenza di Stadia, giochi come Doom Eternal o l’imminente Mortal Kombat 11 come gireranno sulla piattaforma?

Questo senza considerare il fatto che oltre alla latenza elevata i ragazzi di DF hanno riscontrato alcuni problemi grafici. Nelle situazioni affollate il gioco soffre di alcuni artefatti grafici, molto probabilmente dovuti al video encoder di Google.

Gabriele Viganò

Abbiamo fondato il Devils in tre, tre colleghi, amici, tre pazzi furiosi. Io sono il più giovane dei tre. That's it.

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