Tutte le differenze tra Divinity: Original Sin 2 e la Definitive Edition

Ci piace innanzitutto ricordare che la Definitive Edition di Divinity: Original Sin 2 era stata data in regalo a tutti i possessori della versione base, ma ha delle differenze con la versione base? La “versione definitiva”, già da come suggerisce il nome, è più ricca di contenuti. E se questo non vi convincesse allora dovreste dare un’occhiata al chilometrico changelog.

Il mito della Definitive Edition

Nell’ormai passato settembre 2018, il team Larian Studios aveva pubblicato le sue ultime modifiche a un GdR già pluripremiato. La Definitive Edition segnava la fine del rapporto tra backer e sviluppatori nella campagna kickstarter di Divinity: Original Sin 2, con la tacita promessa che non sarebbe stato aggiunto nulla di più al gioco (compresi i sottotitoli in italiano, aggiunti molto dopo con l’opzione del cambio della lingua).

Tuttavia dopo diversi mesi Larian Studios aveva risvegliato la sua creatura, pubblicando nuovi volti e acconciature per le razze di gioco. Seguiti poi da una nuova modalità alla XCOM, tutt’ora attesa dai fan. Ma ritornando alla domanda principale, ci sono delle concrete differenze tra la versione base e la Definitive Edition? Certo che si.

Una miriade di modifiche all’originale

Divinity: Original Sin 2 Definitive Edition comprende una miriade di bilanciamenti di gioco e bug fix. Insieme all’aggiunta del tutorial come area iniziale nonché stiva della Serenissima, 8 nuove scontri sparsi per i vari capitoli di gioco e nuovi livelli di difficoltà con una IA che aveva messo a dura prova perfino i devs.

Ma non finisce qui: c’è anche il nerf di diverse skill come la celebre abilità Lupo Solitario, che permette di giocare in un ristrettissimo party o da soli. Tuttavia la parte più succosa delle modifiche riguarda senz’altro il rinnovo di 150 mila linee di testo. Queste sono state impostate “per rendere l’esperienza delle storie dell’Origine più fluida e coinvolgente” rispetto a prima, le quali hanno costretto Larian Studios a doppiare nuovamente 130 mila parole.

Sir Lora, il magnifico

Una menzione infine va’ fatta al piccolo DLC, uscito in contemporanea alla Definitive Edition di Divinity: Original Sin 2. Il contenuto aggiuntivo è infatti caratterizzato dal simpatico roditore che si crede il re dell’universo conosciuto: Sir Lora. L’improbabile cavaliere accompagnerà il giocatore per tutta l’avventura, dispensando consigli e improperi. Sarà una figura che arricchirà il vostro contesto di gioco e le quest fornendo il proprio parere sulla potenza della “Grande Ghianda”.

Insomma se ancora vi state chiedendo se la Divinity: Original Sin 2 Definitive Edition abbia delle differenze, allora non vi rimane che provarlo. La nostra guida rapida su come iniziare la partita nel mondo del Rivellon, sconvolto dal potere della Sorgente e dalla caduta degli dei, vi darà una mano.

Role player, videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.

Potrebbe interessarti anche…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.