Baldur’s Gate 3: Larian Studios lancia il gioco su Stadia

È finalmente ufficiale dall’E3 2019: Larian Studios è la sviluppatrice di Baldur’s Gate 3 e questo arriverà su Google Stadia. Per chi non fosse esattamente un appassionato del genere GdR, Baldur’s Gate può essere definito come il papà di tutti gli odierni giochi di ruolo che mettono davanti spessore della trama, scelte del giocatore e l’inconfondibile visuale isometrica.

Baldur’s Gate: l’origine dei GdR

Titoli come Pillars of Eternity, Pathfinder Kingmaker derivano quindi sotto diversi aspetti, anche indiretti, dall’originale Baldur’s Gate uscito su PC nel 1998. Tuttavia quest’ultimo si basa ovviamente sul gioco di ruolo cartaceo Dungeons & Dragon, che aveva spopolato alla fine degli anni ’70 e ormai indiscusso punto di partenza del genere GdR.

Tornando a Larian Studios e Google Stadia, lo studio di sviluppo capitanato da Swen Vincke sembra quindi avere tutte le carte in regola per portare la serie Baldur’s Gate oltre i “cancelli” dei fan sfegatati. Una mano in tal senso potrebbe dargliela ovviamente Google Stadia, oltre al successo dei due pluripremiati Divinity: Original Sin.

Stadia + Larian

L’annuncio di Baldur’s Gate 3 è di per se una bomba. Ma se pensiamo al fatto che questo sarà giocabile “ovunque ci sia un connessione internet” rivoluzionerà anche il modo di giocare. Lasciati da parte i requisiti minimi, traffico dati e eventuali FAQ sugli aspetti tecnici di Stadia, il vantaggio di avere Baldur’s Gate 3 su Google Stadia sarà quello di poter riprendere la partita in un batter d’occhio: non sarà necessario preoccuparsi di scaricare aggiornamenti, né di aggiornare le componenti hardware del proprio PC.

Sulla carta è tutto fantastico. Ma visto che la stessa Larian Studios ha svelato che “Baldur’s Gate 3 sarà il gioco di ruolo più grande e complesso mai realizzato” con “elementi cooperativi”, c’è da chiedersi in questo caso che ruolo avrebbe Stadia.
Sarà lo stesso servizio di game streaming a fornire la banda per giocare online? Oppure ai 20 MB/s richiesti per giocare a 1080p e 60fps dovremmo aggiungerne altri per la coop online? Google Search ci aiuterà a superare le sfide di gioco? Avremmo la visuale condivisa con gli altri membri del party? Il mondo di gioco sarà più “grande e complesso” visto che in teoria non ci sono limiti hardware?

Sono domande che per il momento rimangono in sospeso. Quello che spicca all’occhio è il fatto che Google Stadia porterà il mondo videoludico, anche quello di nicchia come il genere GdR, su una nuova strada. Non direttamente, ma la competizione e la corsa al game streaming si farà sentire forse già a questo elettrizzante E3 2019.

Fonte: Larian Studios.

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