Xbox E3 2019 Briefing: attori, premier e Halo – Recap

Che cannonata. Goduria. Libidine (cit.). Queste sono solo alcuni degli aggettivi che potrebbero essere di indizio per chi ancora non avesse visto l’Xbox E3 2019 Briefing di cui parleremo in questo articolo sotto forma di recap o riassunto.

Diamo i numeri

Come ci si poteva aspettare, Microsoft ha alzato la cresta vista l’assenza di Sony lasciandoci con il fiato sospeso, con alti e bassi, per ben due ore di presentazione. L’Head of Xbox Phil Spencer ha dato il via a una maratona videoludica presentando 60 titoli, tra cui 14 provenienti dagli studi di sviluppo di Xbox e 34 disponibili su Xbox Game Pass.

“Qui sarete partecipi all’evento con più titoli di tutta l’E3 2019”, aveva dichiarato Spencer e c’è da credergli. Lasciando per un momento da parte l’annuncio della data di uscita di Cyberpunk 2077 e la nuova fatica di From Software Elden Ring vogliamo prima dare spazio a “quello che ci è piaciuto” oltre a questi due titoli tripla A.

Quello che ci è piaciuto

The Outer Worlds, primo a essersi mostrato allo Xbox E3 2019 Briefing, ci è sembrato nei pochi istanti del trailer il Fallout che avremmo voluto avere da Bethesda. I pochi spezzoni mostrati si sono focalizzati sulla trama e sul fatto che ogni personaggio di gioco può essere ucciso. “Siate degli eroi, dei cattivi o dei pazzi scatenati, la scelta è vostra”. In questo caso ci si rende conto di quanto Obsidian abbia puntato non solo ad un gunplay simile più a Rage che all’originale Fallout ma anche al dare spessore alle scelte del giocatore che toccheremo con mano il 15 ottobre 2019.

Di quello che ci è piaciuto si accoda subito dopo il terzo Ori. Ori and the Will of the Wisps è un’espressione artistica fatta a videogioco. I puzzle game 2D disegnati a mano sono ormai un vero e proprio genere, in questo caso che sarà disponibile l’11 di febbraio 2020. Minecraft Dungeons è invece una delle soprese dell’evento targato Xbox, perché porta il marchio sotto una forma di “dungeon crawler” dove potrete combattere orde di mostri cubettosi insieme agli amici in una coop locale o online.

E a proposito di cubetti, LEGO ha sbancato andando a presentare a l’Xbox E3 2019 Briefing ben 1 titolo e mezzo. Si parla infatti di un’espansione a tema LEGO di Forza Horizon 4: Speed Champions, insieme a Star Wars LEGO the Skywalker Saga con tutti e nove i film racchiusi in un’unica esperienza videoludica.

“I meh”

Tra i “meh”, termine tecnico che nella lingua comune identifica quei videogame poco convincenti ci sono stati Wasteland 3, State of Decay: Heartland e il nuovo multiplayer competitivo di Ninja Theory Bleeding Edge, molto simile a Overwatch. Con uno dei director di DMC ci saremmo aspettati di vedere del gameplay. Il nuovo Flight Simulator ha mostrato un dettaglio grafico che rasenta il fotorealismo sebbene non sia il tipo di annuncio che vorremmo vedere all’E3. Così come le nuove texture 4K della versione rimasterizzata e definitiva di Age of Empire 2: Definitive Edition (se la grafica è pixellosa, rimane così anche a 4k!?).

A seguire non si può citare un Borderlands 3 sottotono con un trailer con la scritta “non actual gameplay” che ha smorzato tutto l’entusiasmo, oltre che al trailer di Gears 5, il quale uscirà a pezzetti nelle proprie componenti multiplayer fino alla release della modalità storia il 10 settembre 2019. Onestamente avremmo di gran lunga preferito uno spaccato della trama. Di Crossfire X c’è poco da dire perché si è visto poco e nulla. Potrebbe esser un nuovo Call of Duty esclusiva temporale su Xbox? Chissà.

Dragon Ball Project con battaglie su scenari 3D e aspetti da “action GdR”, Dying Light 2 di cui si è saputo qualcosa di più sul protagonista infetto e l’indie games 12Minutes di Annapurna Intercative sono invece intriganti ma avremmo voluto saperne decisamente di più di un semplice trailer in modo da approfondire questo Recap dedicato allo Xbox E3 2019.

Con il Pass c’è il mondo Xbox

Tra le novità losangeline di ieri sera Microsoft non si è solo soffermata sui proprio videogame ma ha anche discusso di altro. Qualcosa di interessante e in risposta alla sempre più pressante presenza di Google Stadia: l’Xbox Game Pass per PC, Project XCloud e la nuova console targata Xbox, per ora conosciuta come Project Scarlett.

Partendo dal più tangibile Xbox Game Pass per PC non c’è da dire molto se non “finalmente!”. Anche i PCisti possiedono ora un proprio game pass completamente dedicato a loro, con una libreria di 100 giochi tra cui i più recenti titoli tripla A da 60 euro come Metro Exodus e Vampyr, indie games pluripremiati come Hellblade: Senua’s Sacrifice e Hollow Knight, oltre che la Halo Master Chief Collection.

Va precisato che l’Xbox Game Pass per PC differisce da quello dedicato alla console solo da un aspetto: il prezzo attuale della fase beta che si aggira intorno ai 4 euro mensili. I giochi contenuti all’interno del pass differiscono di poco, ma i già noti big come Sea of Thieves, Forza Horizon 4 e Gears 4 sono ancora lì.

cyberpunk 2077 xbox e3 2019

Hello Halo

“Hello Halo”, ma ciao! Finalmente anche gli estimatori del “PC Master Race” possono addentrarsi in questa saga fantascientifica. Halo Wars: Definitive Edition Halo 2: Standard Edition, Halo: Spartan Strike e Halo: Spartan Assault, tutti compresi nell’Xbox Game Pass per PC.

La serie Halo non è però tutta qui. Manca per esempio Halo 5: Guardians e alcuni titoli della Halo Master Chief Collection che potrebbero arrivare in seguito su PC. Come per l’appena annunciato Halo (6) Infinite il cui trailer ha mostrato ben poco dell’effettivo gameplay ideato per la nuova console Xbox Project Scarlett, benché sia chiaro il ritorno dello Master Chief.

Cyberpunk 2077 e Elden Ring

Al solo nominarli le donzelle svengono e non solo quelle. Partendo da Elden Ring, l’epopea dei Souls-like torna a bussare alla porta: From Software sembra aver fatto di nuovo la sua magia mandando in fibrillazione i fan con un breve teaser trailer. Nel frattempo, grazie ai leak, sappiamo che l’ambientazione norrena è una realtà, così come è reale lo zampino di G.R.R Martin nella creazione del mondo di gioco.

Sapevamo poi già da qualche tempo che Cyberpunk 2077 sarebbe apparso all’Xbox E3 2019 Briefing, ma non di certo con un attore come Keanu Reeves a fare da testimonial. Il cinematic trailer di Cyberpunk 2077 sembra volerci indicare una delle ipotetiche strade e svolte della trama, sebbene non ci sia stata praticamente l’ombra di gameplay (per ora). Mettendo in evidenza anche il fatto che star del cinema interpreteranno personaggi di Cyberpunk 2077, confermando in via ufficiosa forse anche la presenza di Lady Gaga e seguendo la falsariga di Star Citizen e Death Stranding.

Per concludere questo Recap dell’Xbox Media Briefing non possiamo che dire: CD Projekt RED stiamo aspettando la nostra ora di live gameplay di Cyberpunk 2077 prima del 16 aprile 2020!

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Videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.

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