Star Citizen

Nato come progetto sovvenzionato interamente dai giocatori e passato ormai alla storia come il videogioco più finanziato di tutti i tempi, Star Citizen ha iniziato il suo percorso di lavorazione nell’ormai lontano aprile 2012. Creato dalla mente di Chris Roberts, già autore della famosa serie Wing Commander, e sviluppato da Cloud Imperium Games con il motore grafico Amazon Lumberyard, il gioco punta ad essere il simulatore spaziale definitivo.
Ambiento in un universo persistente con aspetti semi-procedurali, Star Citizen è un videogioco con doppia visuale, in prima e in terza persona, formato da più moduli di differente natura.

Struttura dei moduli

Destinato ad arrivare solo su PC, Star Citizen è ad oggi composto da 5 moduli separati tra loro con caratteristiche molto differenti che li collocano in generi videoludici a sé stanti. I moduli sono l’Universo persistente, Squadron 42, Arena Commander e Star Marine. Tutti facenti parte del medesimo universo ma separati da gameplay profondamente diversi.

Universo persistente: grazie a questo modulo Star Citizen catapulta il giocatore in un universo fantascientifico in continua espansione con forti caratteristiche da MMO e da RPG, all’interno del quale è possibile intraprendere diverse carriere e immergersi nel role play. Minatore spaziale, commerciante, soldato, cacciatore di taglie, pirata, contrabbandiere, esploratore spaziale, la scelta è in mano al giocatore.

Squadron 42: ambientato nel XXX secolo, il gioco si svolge in un universo in cui l’Impero UEE (United Empire Earth) domina buona parte del mondo civilizzato. In perenne contrasto con i Vanduul, una razza aliena senziente altamente aggressiva e intelligente, il nostro alter ego dovrà prendere parte al conflitto per porre fine alla guerra e diventare cittadino effettivo di Star Citizen.

Arena Commander: pensatao esclusivamente per il dogfight delle astronavi, questo modulo è l’ideale per imparare a padroneggiare i mezzi senza temere l’assicurazione di Star Citizen. Capace di far accumulare discrete quantità di crediti per provare nuove astronavi o armamenti o acquistarle, questo modulo presenta diverse modalità al suo interno per rendere variegato il gameplay.

Star Marine: per gli amanti dei TPS o degli FPS online il gioco offre la possibilità di buttarsi in arene multiplayer pubbliche o private. Come ogni gioco competitivo che si rispetti presenta le solite modalità online come conquista o death match a squadre, alternando però momenti a gravità zero a frangenti ancorati al suolo.

Con un’offerta ludica a dir poco spaventosa, Star Citizen ha una struttura tale da renderlo appetibile ad un pubblico molto vasto di videogiocatori.

Lo sviluppo di Star Citizen

Come già menzionato il progetto è partito nel 2012 con un goal di 4 milioni di dollari per completare il gioco. Goal che negli anni successivi ha raggiunto e superato quota 190 mln, permettendo a Chris Roberts addirittura di fondare e allargare Cloud Imperium Games, team di sviluppo che fino a qualche anno prima era senza identità e contava una manciata di persone.

Unico nel suo genere, lo sviluppo del titolo è iniziato prima con la terza versione del CryEngine, motore grafico creato da Crytek, per passare poi al nuovo Amazon Lumberyard del colosso dell’e-commerce Amazon. Diviso in moduli, lo sviluppo di Star Citizen ha subito molti rallentamenti a causa del costante allargamento del progetto. Nonostante questo, proprio lo sviluppo a moduli ha consentito al team di sviluppo di portare avanti in contemporanea più parti del gioco.
Avendo raccolto fondi per una cifra da capogiro e allargato il progetto i tempi come detto si sono dilatati, portando parte dell’utenza a considerare Star Citizen un progetto troppo grande e irrealizzabile. Per mettere a tacere queste voci e far saggiare il gioco con mano, Cloud Imperium Games e Chris Roberts hanno deciso di rilasciare alcuni moduli in fase di pre-alpha, aggiornandoli man mano che lo sviluppo prosegue. Un’altra strategia di sviluppo interessante, atta a tranquillizzare l’utenza e fidelizzarla è stata quella dello sviluppo “trasparente”. Il team ha condiviso con critica e pubblico la tabella di marcia dello sviluppo, abbattendo i muri che normalmente separano i giocatori dagli addetti ai lavori.

Oggi Star Citizen è il più grande videogioco mai realizzato, con un budget stellare e una community enorme. Un titolo che ha già fatto la storia e che potrebbe segnare profondamente l’intero medium.

Fonte: Roberts Space Industries.