Warframe

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Pubblicato nell’ormai lontano marzo del 2013, Warframe è un videogioco free-to-play sviluppato da Digital Extremes grazie al motore grafico proprietario Evolution. Sparatutto in terza persona, il gioco offre ai videogiocatori una profonda esperienza personale, data la sua natura di gioco di ruolo. Unico nel suo genere, Warframe ha anche degli elementi più o meno marcati da MMO.

Incipit e struttura

Pubblicato su Playstation 4, Xbox One e PC, il titolo mette i giocatori nei panni di un Tenno, un potente guerriero discendente dell’antica razza che dominò il sistema solare. Muniti di un potente esoscheletro chiamato Warframe, dalle abilità uniche, il protagonista sarà chiamato a difendere un mondo al collasso, che a stento riconoscerà. L’avventura parte quando dopo essersi risvegliato dal criosonno, il Tenno si ritrova invischiato in una guerra tra tre fazioni: i Grineer, una versione del futuro della razza umana, i Corpus, un gruppo di mercenari e costruttori di avanzatissime intelligenze artificiali, e gli Infested, creature che stanno colpendo il sistema solare come solo una piaga potrebbe fare.

Con una particolare enfasi sulla meccanica di farming, Warframe offre ai giocatori diverse possibilità di approccio. Con Warframe tutti diversi (35 ad oggi), il gioco lascia completa libertà d’azione per quanto riguarda il gioco in singolo o in cooperativa. Evolutosi enormemente negli anni, Warframe presenta un numero fisso di tipologie di missioni, alle quali va ad incastrarsi una trama raccontata in modo particolare e sopratutto non lineare, a volte attraverso gli stessi Warframe che si incontreranno lungo il corso dell’avventura.

Nel suo insieme il gioco è ben strutturo, complesso ma poco accessibile. Sebbene negli anni i ragazzi di Digital Extremes lo abbiamo reso più intuibile e abbiano introdotto un grado di immersione nelle meccaniche di gioco progressivo, Warframe resta un titolo dedicato ai core gamers.

Lo sviluppo di Warframe

Seguito spirituale di Dark Sector, gioco pubblicato nel 2009, Warframe è stato un gioco dallo sviluppo in qualche modo travagliato. Sviluppato da una compagnia di medie dimensioni in meno di un anno, il gioco è nato in un momento in cui poco girava per il verso giusto negli uffici di DE. Tra progetti cancellati e giochi pubblicati che non hanno riscontrato successo tra critica e pubblico, Waframe è nato come “ultima spiaggia” per    gli sviluppatori.

Sviluppato partendo proprio da alcuni asset di Dark Sector, i ragazzi di Digital Extremes hanno puntato immediatamente sulla formula free-to-play, ispirandosi artisticamente a nomi come Metal Gear e Dark Crystal, virando però più sulla coop online più che sulla classica struttura alla Call of Duty. Questa strada imboccata gli avrebbe poi permesso di emergere in mezzo a tutti i colossi pubblicati in quegli anni.

La parte più complicata di Warframe dell’intero processo di sviluppo fu quella legata ai publisher. In cerca di un publisher per approdare sul mercato, DE dovette digerire parecchi no. A quel tempo stando ai publisher il mercato non voleva altri sci-fi, e il rischio era quello che non avrebbe venduto. Diverse compagnie ripeterono lo stesso concetto, costringendo gli sviluppatori ad intraprendere una nuova via, quella dell’auto pubblicazione.

Oggi Warframe nonostante resti un gioco di nicchia è uno dei maggiori esponenti del suo genere, un gioco al quale le grandi produzioni e compagnie fanno riferimento, un gioco non semplice ma completo.

Fonti: Wikipedia, Noclip.